30/10/07
l'ultima settimana
29/10/07
per imparare bisogna avere un motivo
Qualche giorno fa è venuta un'amica a trovarmi ... Ogni tanto capita che passi ...
Era un pò giù e si vedeva, lei, così piena di curiosità, di vivacità ...
Bè abbiamo cominciato a chiacchierare e le ho mostrato qualcosa delle cose che sto facendo ultimamente, per sollevarla, per interessarla! So quanto lei ami la fantasia!!
E così dopo qualche lavoretto fatto a casa le ho fatto vedere qualcuna, solo qualcuna, delle foto che ho su Flickr, un centinaio!? e poi è stato naturale mostrarle il mio blog. Lei è assolutamente digiuna di computer, nonostante sia il campo lavorativo di suo figlio, ma gliene ho parlato proprio per la possibilità di spalancarsi che può dare ... Mi son ricordata anche di come lei ami scrivere, quindi ...
Ha letto qualcosa, le è piaciuto ...
Ieri l'ho incontrata alla Giornata d'inizio anno. Era lì all'ingresso, da sola: io, dopo le prove dei canti (bellissimo), ero uscita per un caffè e così l'ho invitata. Niente, poche parole. Il piacere di vedersi ...
Poi lei m'ha detto che, con l'aiuto di Davide, era riuscita ad arrivare su internet al mio blog. "Sai ho riletto qualcosa, volevo soffermarmici un pò ... e sai che m'ha detto mio figlio?! per imparare bisogna avere un motivo ..."
Vero!! è proprio così!!
Vale per tutto ... Interesse si chiama ... o senso ...
Ma io aggiungerei che, ancor prima, è per vivere che bisogna averlo e che valga sempre ...
L'incontro è stato bello, e questo interesse me lo ha riacceso, del resto è per questo che ci si va, non per passare una mezza giornata ...
20/10/07
Niente si perde
19/10/07
non siamo isole
12/10/07
44 gatti .. no "solo" 4
Il gatto bianco bellissimo, ma sordo , e che miagola continuativamente ad alta voce: non si sente! Infatti non ha proprio un nome a che servirebbe? ... Anche se si dà un nome per dire sei mio ....
Il gatto nero, con gli occhi come fanali ... Wonka ... e che un certo giorno, non si sa bene perchè è diventata un gatto spaventato , da che, quando l'ho trovata aveva dato tutti i segnali della sua improntitudine, non si sarebbe salvata altrimenti ...
Il gatto Suppa ... buono, buonissimo e scemo ... insomma si può dire anche per i gatti: è tanto buono che sembra cretino ... (ma chi dice questo?! c'è da chiederselo) ...
E per finire Sua Altezza la principessa Picci, altezza anche perchè se ne sta in alto per non frammischiarsi con la plebe, "Altezza non ammette vicinanza ..." guai a carezzarla in un momento non idoneo!!! E' talmente intelligente che capisce tutte le lingue, ma lei non parla, non ne ha bisogno ... Fa una specie di suono sordo brontoloso ... e basta. Una volta che proprio Martina rimase fuori di casa avendo dimenticato le chiavi, si fece aprire da lei ... Già perchè lei sa aprire la porta di casa dal di dentro ... quando decide apre e se ne va sotto!!
Giuro, per un pò non parlerò più di gatti ... non sono così fissata ...
11/10/07
le figurine di carta
Non sono opera mia.
Queste piccole, delicate, ballerine ... le ho incontrate in giro per la blogsfera e le ho trovate deliziose ... M'han fatto ricordare ... certe volte basta un niente ed affiorano alla superficie cose apparentemente cancellate ... :
Queste piccole, delicate, ballerine ... le ho incontrate in giro per la blogsfera e le ho trovate deliziose ... M'han fatto ricordare ... certe volte basta un niente ed affiorano alla superficie cose apparentemente cancellate ... :Era una delle cose che la mamma faceva per farci passare il tempo, specie quando eravamo a letto con la febbre.
La ricordo seduta accanto al letto mentre ritagliava, i triangolini di carta che cadevano sul suo grembo coperto accuratamente da un grembiule fresco di bucato, ed il momento magico in cui si snodava la nuova meraviglia ... fiori, ghirlande, bimbetti, donnine! Poi noi li avremmo colorati, ma quel momento era impagabile ... Già ...! Ed ora ripenso anche ai miei primi goffi tentativi ... Venivano fuori delle caricature al confronto ... o la carta risultava insufficiente per la testa o per i piedi ... Intanto era uno dei giochi concessi a letto. Ci portava la tavola da sarto, sistemava i cuscini per potere farci stare seduti, rincalzava le coperte e poi carta e forbici .
Che bei momenti ad onta del malessere ...! La nostra stanza al mattino inondata di sole, la tranquillità, il senso di rifugio confortevole al confronto della vita scolastica con le sue continue prove ...
Anche ora, quando cado malata, son contenta di restarmene a casa, di colpo prende il sopravvento quella parte di me messa di solito da parte ...
05/10/07
Il cuore inquieto ...
Questo piccolo busto di cartapesta l'ho fatto in primavera. Era tanto che desideravo esplorare le possibilità della carta pesta e così ho iniziato senza sapere bene cosa avrei fatto ... Questo è il risultato e mi piace ... ha una espressione da Gioconda. Un sorriso ingenuo e ineffabile ...Ma cos'è questo bisogno continuo, inesauribile di percorrere sempre nuove strade. Se dipingo, magari penso già a quello che vorrei far dopo ... mentre faccio una cosa, ne penso altre dieci ... Il tempo è quello che è, e così poi passo un periodo di apparente tranquillità. Ma dentro sono sempre in fermento.
Sì con la fotografia ho dato un pò sfogo alla mie esigenze ... Ne ho fatte migliaia, ma la più bella deve ancora venire ... Cioè ... non basta mai ...
Ma poi l'ho capito ... certo non da sola, ma leggendo qualcosa e grazie ad una certa Compagnia. Anzi il mio bisogno di creatività m'ha fatto capire perfettamente cosa significhi la "mancanza" di cui soffriamo tutti, me l'ha fatto capire meglio ... Quella incompletezza con cui mi ci litigavo da ragazza, quell'insoddisfazione perenne ... Lo scienziato, l'esploratore, l'artista, la sperimenta sempre, niente gli basta mai, deve sempre andare avanti e più va avanti più aumenta ...
"Et inquietum est cor nostrum donec requiescat in Te"
Iscriviti a:
Commenti (Atom)