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30/04/13

Sorpresa di Pasqua

O regalo? Dopo il pranzo di Pasqua a casa di mia suocera, con tutta la famiglia, che è sempre superiore alle necessità e dura anche tanto, ho proposto a Fil di fare un giretto a piedi attorno l'isolato. Così magari ci saremmo sentiti meno appesantiti. Non l'avessimo mai fatto! Almeno quella è stata la reazione sua ed un pò anche mia. Bene o male che sia, dipende da dove si guarda, abbiamo trovato accanto ad un cassonetto per terra e dentro un sacchetto di plastica tre gattini appena nati. Potevo far finta di non averli visti?! Piangevano. Erano stati buttati lì sulla strada ed uno era già fuori del sacchetto. Mi ha proprio offeso questo gesto. Che fare? Noi ne abbiamo già a sufficienza di gatti, anche troppi ... ma potevamo continuare a camminare come se niente fosse? E così li abbiamo raccolti. Piccoli! Bisognosissimi! Vivi ... Sì è questo che mi ha ferito. Mi è sembrato proprio un gesto di disprezzo per la vita. Così belli, così perfetti, con tutto quello che li rendeva essere viventi lì presente ...una bellezza difficile da dire. Ed insieme la loro assoluta non autosufficienza. Li abbiamo raccolti, già, che fare del resto? Per niente contenti di quel che significava ma costretti dalla situazione. E' passato un mese ormai. Due non ce l'hanno fatta. E' difficilissimo che ce la facciano senza la mamma. Hanno bisogno di quelle difese che niente può dar loro ... La mattina avevo paura di guardare aspettandomi il peggio e addolora la loro morte. Ma lei ormai spero, speriamo ce la faccia. Non fosse altro per il lavoro che ha portato, ma non solo,Poppate, igiene personale e della cuccia, borsa calda per ristorarla e farla dormire, riscaldamento del lattuzzo, antibiotico per le infezioni intestinali ... Ed in questo alternandoci amorevolmente io e le mie figlie. Ha una vocetta! E come cerca il calore di una mamma ... ecco tra poco sarà di nuovo l'ora di darle da mangiare ! E lui? Archie, il mio cane? Al solito è impazzito. Impazzito di desiderio. Penso che lo ucciderebbe per troppo amore, troppe leccate, troppa irruenza. L'ha già fatto del resto ... Non capisco la sua psiche. So che quando arriva un gattino in questa casa per lui diventa un pensiero fisso, il pensiero "dominante".

31/05/12

i cugini e i cugini dei cugini

Festa in grande da mia cugina. La festa dei suoi 60 anni! La settimana prima mi ha telefonato per invitarci e mi ha raccomandato "portati il cappotto!", come il cappotto! così freddo c'è? Lei abita da pochissimi anni a Zafferana (verrà dallo zafferano?) che è già un pò altina sull'Etna. Poi quest'anno il tempo non si è per niente stabilizzato e quindi ... "Sì perchè temo che in casa non ci entriamo tutti e quindi dovremo mettere i tavoli fuori!". I tavoli fuori? un pò azzardato! La sera c'è freddo anche sul MIO balcone!!! La casa è molto bella, ricavata da un vecchio rustico arroccato sulla lava con ai piedi poi il terreno che da piano a poco a poco si innalza. Una casa confortevole ma, ahimè, è raro che fuori il tempo sia confortevole. Freddo, pioggia, non sembrerebbe che siamo in Sicilia.... Arrivando la casa aveva un'aria festevolissima. Si arriva da sotto ed ad un certo momento la vedi, tutta intera, svettare più in alto sulla destra. Era tutta illuminata e si percepiva il classico brusio delle feste già da fuori. Ecco, fa mio fratello, come sempre siamo gli ultimi, che figuraccia! Non so poi perchè dato che qualcuno che arrivi per ultimo ci DEVE essere e poi perchè figuraccia dato che l'orario era perfetto. Poi qualcun altro dopo di noi è comunque arrivato ed allora, eccolo lì a sottolinearlo, che bel tipo! E' che noi con questo fatto del cappotto ci siamo un pò confusi ed è stata una impresa la decisione sull'abbigliamento. Ed in effetti, a serata inoltrata, c'era proprio un bel freschetto, 13 gradi. Ma il cappotto Io non l'avevo portato, ero con un completo pantaloni di media pesantezza ed una pashmina di lana ed è andata benissimo! Ma c'era chi era venuta con scarpe aperte, chi era sbracciata ... La festeggiata era proprio in formissima. Dimagrita, con un bel taglio sbarazzino ed una bella camiciola di seta dal modello leggermente orientale. Il servizio catering è stato perfetto, veramente! Abbiamo mangiato tutte cose squisite ed io dopo gli antipasti, come spesso succede, ero a postissimo per cui ho saltato a piè pari i primi ed i secondi e sono andata dritta dritta sulla macedonia e poi la torta. Ci sono cose a cui so rinunciare con facilità ed altre per cui impazzisco come, per esempio, le insalate di mare o le crocchettine di patate e tutte quelle cosine con pastella, verdurine o maionesi, mhhhh!!!! C'era poi un salmone fresco marinato ed in insalata che era veramente squisitissimo, anche se non si dice :)) Mi son fatta anche dire come farlo. Questo servizio di catering è di quelli che si portano tutto l'occorrente e cucinano a domicilio quello che va espresso. Poi gentili, accurati, professionali e discreti. Proprio bravi ... Comunque la cosa che mi ha colpito, che più mi ha colpito, è stato il ritrovarmi con le cugine di mia cugina che non vedevo da tempo. C'erano anche i cugini miei che non vedevo da un pò, c'erano anche gli amici di mia cugina che alla fine son diventati anche amici nostri un pochino, con tutti gli incroci imprevedibili della vita. Tizio compagno di un cugino che sposa la cugina del compagno. Tizio collega addirittura mio che poi cambia lavoro e che sposa un'amica dell'amica della mia cugina e via così. Ma le cugine di mia cugina non le vedo ormai quasi mai. Perchè con i miei cugini noi siamo cresciuti assieme , nella stessa casa, e quindi anche i parenti rispettivi da parte delle madri erano familiari comunque. Proprio familiari, facenti parte del panorama domestico, finchè non siamo diventati adulti ed ognuno ha preso la sua strada e la sua vita. Le occasioni si sono diradate e ci si è persi di vista. Il ritrovarsi ad intervalli è sconvolgente. Di colpo ti accorgi degli anni passati. Sessantanni! Anche lei!! Ed io ricordo una foto di noi due assieme, lei sul seggiolone, e non piange come era solita da piccola, ed io all'impiedi con una gran fiocco sui capelli a caschetto che la intrattengo dall'altezza dei miei due anni o tre .... Loro, i cugini dei cugini, ben più giovani di noi, sono ormai grandi anzi sono invecchiati anche loro. Hanno avuto figli, quanti? Ah vero!! Quanti anni? E cosa fai? E lei, e loro? E ... e .... E poi hanno avuto anche problemi magari nel frattempo, come anche noi, e ci si aggiorna, si ricorda, ci si osserva abbracciando l'attuale realtà. "Com'era bello a casa tua!" mi viene detto, "uno dei più bei ricordi della mia vita i carnevali da voi ...." ed io rispondo, stupita delle sue parole in quel momento, in quel contesto e di quell' improvviso ritorno all'indietro. Già, che belli i carnevali a casa! Eravamo gli unici a farlo in un'epoca in cui non si usava più. Noi a volte sceglievamo un tema comune per la nostra famiglia che si mascherava tutta. Tutta tutta! Era un'occasione di fantasia e creatività, perchè i costumi li facevamo noi e li facevamo con cura ma anche recuperando e riutilizzando quello che si poteva reinterpretare. C'era un lavoro dietro. C'è stato l'anno, per esempio, degli dei greci e giù ad inventare greche su camicioni o tuniche fatti con vecchi lenzuoli. In oro chiaramente. Papà si era anche fatto i fulmini di plexiglas essendo Giove e mio fratello aveva le ali ai piedi e nel cappello. Una vecchia paglietta della mamma era diventata il suo copricapo ed era perfetta! IO, ero ragazza, avevo scelto Eros e così avevo la faretra con arco e frecce dorate e pendeva qualche cuoricino rosso, una bella parrucca a riccioletti corti completava il tutto ... Evidentemente era un periodo sereno per tutti, altrimenti ... Vivevamo con le due nonne ed anche loro partecipavano, ed i miei, e noi, ed i loro amici, ed i nostri amici ed i parenti, gli zii, i cugini, i cugini dei cugini ... che clima che si creava ... che risate ... come era bello!! Ricordo quella volta che la più cara amica della mamma venne, lei da cameriera con tanto di cuffietta e spolverino, lui da maggiordomo col suo stile imperdibile. Appena entrati lei si mise con grande foga a spolverare quadri, soprammobili e perchè no? anche gli astanti! E la zia, zia Lina, che giovane era divertentissima a sentire i racconti, quasi settantina credo, che si presentò da vucumprà con sulle spalle i SUOI tappeti arrotolati! Ma quanto tempo è passato?!

27/05/12

E' un portacenere o meglio lo ERA

Ci eravamo date un mezzo appuntamento ieri sera. Mia figlia ogni tanto dice che le rubo le amiche! Sono così belle le amicizie transgenerazionali!! Arricchiscono attraverso i loro freschi entusiasmi! Così stamattina le ho chiesto se Violetta lo sapesse e sono andata a chiamarla. E, dopo aver fatto il minimo indispensabile per la casa e non avendo invitati per il pranzo domenicale, siamo andate. Io, lei e mia figlia. Al mercatino delle pulci. E' sempre affascinante e probabilmente, se non facessi appello al raziocinio, comprerei moooolte ma mooooolte più cose inutili! Era abbastanza presto, le strade gioiosamente e serenamente sgombre, ed un bel sole, ad onta della pioggia della sera prima, illuminava la giornata. Era tanto che non andavo ... Quel che per primo mi ha colpito è stato il grande formicolio di gente, gente di tutti i generi, anche dei bei tipi da ritratto ...Abbiamo cominciato la perlustrazione e la prima fermata è stata a provare occhiali da sole retrò.
Poi via per altre mete. Ho notato come, specie al "Pino", la situazione fosse sempre più ordinata ed interessante. Vecchi gioielli, biancheria della nonna, giocattoli, un Totò di terracotta vestito da Pinocchio (25 euro), macchinine, le belle ceramiche di Caltagirone più o meno sbeccate, dipinti, pietre dure in salsa, una vecchia affascinante tela portoghese raffigurante un santo (300 euro), una borsetta Valentino veramente graziosa, tutto esposto in bell'ordine. Fuori da lì, è un ampio spazio recintato sotto un grande albero di pino marittimo che refrigera con una bella ombra per molto spazio, c'era di tutto ed anche molta paccottiglia. In una zona stanno i rumeni, quelli che di feriale vedi "scaminare" dentro i cassonetti alla ricerca di oggetti ancora degni di vita, e la loro mercanzia è distribuita per terra, come del resto loro stessi. Se non fosse per il forte sole mediterraneo farebbe pensare a certe scene da documentario della Russia post caduta del muro. Siamo arrivate nella piazzetta e lì è il "centro". Gran folla, gran caldo, ormai anche grande stanchezza! Avrei fatto delle foto ma non era il momento e poi, spesso nei mercati, ci sono persone che hanno imparato male il concetto della privacy e non è il caso di mettercisi a tu per tu. Figuriamoci che uno non voleva che fotografassi degli specchi, in cui lui non compariva neanche di striscio, appellandovisi!
Alla fine il bottino è stato: la foto (l'ho fatta lo stesso), un paio di occhiali da sole, un uccellino di latta rosso e blu particolarissimo, una testina di terracotta (da pupo siciliano secondo la mia interpretazione) e un pò di contentezza.

01/08/11

30 luglio



Giorno 30 luglio (ogni tanto mi confondo con il 31 e lui, Fil, si secca ...)abbiamo fatto ben 34 anni di matrimonio! Sono tanti e se vado indietro nel tempo non mi sembra, in definitiva, che ne siano passati così tanti! Ma i fatti parlano e Stefano, il figlio grande, ha festeggiato 33 anni, quindi!! Niente feste, non è necessario, ma stranamente quest'anno c'ho pensato un po' di più e poi Anita voleva che lo passassimo assieme e quindi ci abbiam provato! Ma Stefano, era il suo primo giorno di coabitazione con lei, la sua bella, non era il caso di complicargli ulteriormente la vita e così niente!! La sera però siamo usciti insieme noi due. Direzione Acireale a vedere la mostra sulla "Scuola Siciliana di fotografia". Sabato sera, gran movimento e rumore in piazza, i saloni della mostra erano, tranne noi, vuoti! Sembrava quasi che fosse stata organizzata per noi due:) e vista la musica che ci raggiungeva nonostante i muri, non c'era quell'atmosfera di vuoto che a volte mi prende nei luoghi deserti. Così ce la siamo guardata con tranquillità, godendocela. Scambiandoci sensazioni ed opinioni e percorrendo lo spazio con assoluta libertà. Poi ci hanno raggiunto due cugini ed abbiamo guardato e riguardato assieme. Alcune foto sono veramente indimenticabili, altre drammaticissime! Raccontano di una Sicilia di alcuni decenni fa, fanno rivivere atmosfere andate, altre invece raccontano di una Sicilia che per certi versi è ancora viva. Le foto dei più giovani mi son piaciute meno, anche se con spunti e tecniche interessanti.
Notevole la citazione accanto alle immagini delle feste religiose di Scianna, noto anche all'estero per il suo lavoro. Si dice che la Sicilia è l'unico luogo dell'Occidente dove ancora si fermano tutte le attività in occasione delle feste religiose e della Settimana Santa, quando l'intera isola diventa una moderna Gerusalemme ...
Poi siamo usciti in piazza. C'era un palco dove aveva luogo una specie di gara tra giovani promesse, come si suole dire. E tanta gente seduta ed in piedi a far da pubblico. Ecco che hanno cominciato a lanciare in aria delle grosse lanterne di carta con del fuoco alla base. Erano come piccole mongolfiere dei più belli colori. giallo. Viola. Rosso. Prendevano subito l'aire e salivano leggere e silenziose contro il cielo nero. Che bello! Io e Fil dopo aver mangiato velocemente un arancino a testa abbiamo ciondolato per la piazza. Ho visto che anche lui fotografava. Io mi ero lasciata prendere dal gioco delle ombre delle persone che andavano e venivano sotto i lampioni.Le ombre si incrociavano, si sommavano e poi si separavano. Si allungavano per poi accorciarsi di nuovo. Diventavano nerissime e poi nell'allontanarsi dalla luce si alleggerivano ... Uno spettacolo nello spettacolo. Uno spettacolo estremamente seducente per me! Ma la cosa fortissima è stata che, quando Filippo si è avvicinato per andar via, e m'ha mostrato le foto fatte, aveva fotografato anche lui le stesse ombre!! A modo suo, col suo occhio ed il suo obiettivo, ma con lo stesso soggetto!!!
saranno i 34 anni più sette assieme?!

16/04/11

l'angelo delle borsette

Quest'angelo l'ho in casa!!

Veramente si chiama Filippo ed è un angelo un pò riottoso, mio marito ... Da un pò di tempo per passeggiare il cane, che ha delle forti antipatie immotivate e violentissime verso alcuni colleghi del quartiere, va con lui in un viottolo erboso e poco frequentato (non porta da nessuna parte) che si inoltra nella sciara. Noi abitiamo un quartiere nato in un fiat, come sulla luna, dove c'erano poderi e campagna abbandonata ... tra la città ed alcuni quartieri periferici. Lì non ci va nessuno! Se vi ci inoltri troverai vecchie tracce di cantieri rovesciate lì, spazzatura ma neanche tanta, e piante spontanee. E' rasente un gruppo di palazzine ma l'ingresso è da un'altra parte. Se si ha voglia di passeggiare sull'erba non è malissimo!
Un giorno torna dalla passeggiata con una borsetta. "guarda che ho trovato!"
Veloce ispezione, niente per identificare la proprietaria in modo certo, e la porta alla polizia. Abbiam pensato che era l'ultima traccia di uno scippo. sappiamo che da un pò sono ricominciati ...!! Magari abitano verso Lineri, ci siam detti, e mentre tornano a casa perlustrano il mal tolto e poi scaraventano quello che non interessa per terra. "Ragazzacci" il nostro pensiero ...
Passano pochi giorni ed eccolo tornare con un'altra borsetta tra stupito e dispiaciuto. Stessa storia compreso il viaggio alla polizia. E così ancora una volta, e poi un'altra ed un'altra ancora.
"Bisognerebbe mettere lì una bella telecamera nascosta ... Ma figurati se lo fanno!"
Un dieci giorni fa torna con una borsetta tra le mani. Era un pò che non succedeva. "Guarda quì che ho trovato!". Come se fosse la prima volta. E' che ogni volta è un pò come la prima. E' sempre una storia nuova. Oggetti differenti. Vite diverse che ti trovi tra le mani ... Sempre la sensazione di superare un valico e che non dovresti ...Poi non è che che è così semplice! E' tutto sparpagliato e lui si mette lì a riunire gli oggetti che potrebbero avere la stessa origine. Stavolta però c'era un documento che consentiva l'immediata possibilità di contatto. "Che faccio?!". "Telefonale, no!?" faccio io che sono a casa con la febbre, lui non ama telefonare ma si decide e chiama. La telefonata si protrae, lui racconta, ascolta, dà spiegazioni, prende un accordo per riconsegnarla. Poi quando finisce la telefonata mi dice come la signora si sia quasi messa a piangere per la commozione di questo interessamento "allora esistono persone gentili ...!" "sai si capiva che era una persona sola ..." Lascia la borsa al laboratorio dove andiamo a stampare, per come erano rimasti, e non ne sappiamo altro.
Passano due giorni. Esce di mattina, come al solito, con Archie ed eccolo tornare e mettermi sotto il naso una borsetta di camoscio dai colori naturali. "ancora?!" faccio io e lui un pò scocciato "sì, uffa ..." e me la lascia tra le mani. "Perchè uffa????!" "perchè è una noia, mi dà fastidio!" "e allora perchè le raccogli?!" "Non posso farne a meno, far finta di non vedere ..." "Bhe, e allora non ti scocciare, una cosa o la si fa o non la si fa, quando scegli però ...!". Per sollevarlo dell'incombenza mi metto a guardare io dentro la borsa. E'una strana sensazione, come violare una intimità, anche se già violata ... Dentro c'è un foglio, una denunzia di scippo, (ma come?!), con in alto in bella mostra nome cognome telefono ...
E così chiamo io. Al terzo tentativo finalmente è libero e così parliamo. E' in effetti un pò difficile entrare in argomento, temi, quasi non sai cosa si possa pensare di te. Ma m'incoraggio ed entro decisamente nel racconto. La voce che mi risponde mi da subito la sensazione di una certa solitarietà. Non so perchè. Lei dopo i primi momenti d'incertezza comincia a raccontarmi ed a fidarsi. Addirittura mi chiede cosa ci sia nella borsa, ed io guardo, non l'avevo ancora fatto, ed enumero. Sì le chiavi ci sono .. e .. e si confida, mi chiede consiglio, insomma nasce come una complicità che mi colpisce ... Entri di getto in una vita altra, così, senza averlo scelto ...
C'incontriamo e lei, anche lei, non sa come ringraziare, non sa come sdebitarsi, (figuriamoci!), mi vuole per forza offrire qualcosa ... E' una persona riservata, si capisce subito, ma mi racconta di sè, del fabbro che ha già chiamato e disdetto alla mia telefonata, del viaggio che doveva fare e a cui stava gioco forza rinunciando ...
Anche uno scippo può cambiare una vita ... La lascio,contenta, è sempre bello sentire di aver fatto un qualcosa per un altro, la sensazione di utilità. Me ne vado rimuginando le recenti sensazioni, riflettendo ... Sì, il cuore è fatto per amare ...

29/03/10

La laurea di Anita

Grandi giornate le ultime, molto intense, molto belle e anche molto faticose! Venerdì si è laureata la mia figlia maggiore (finalmente!) . Sì c'è stata un pò ma devo dire anche che quando ha deciso di spicciarsi lo ha fatto in un anno, e che poi ha sempre cercato di mantenersi e di non pesare su di noi ...
Siamo riusciti noi ad arrivare quasi in ritardo e lei era tesissima anche per colpa nostra ma poi, tensione, incertezza, tutto si è sciolto in un gran sorriso ... Tutto poi si scioglie come neve al sole ... Ci si dimentica delle difficoltà affrontate per giungere al risultato e si gode di quello senza altri pensieri. Questo anche per noi genitori che eravamo, siamo, felici per lei ...!
Come era carina lì nel corridoio mentre aspettava il suo momento e tirava su profondi sospiri alternati a sorrisi. Mamma, ma ti piace come m'han fatto i capelli?! Io in effetti pensavo non ci fosse arrivata ad andare :)) "Non molto Anita ... " Ecco!!!! lo dicevo io!!!!  Poi le han calcato sulla testa  quella specie di cappello che non ricordo come si chiama e l'hanno chiamata ! Ed è stata brava! Ha saputo essere sciolta e sicura. Ha parlato a bella voce e tutti abbiam potuto seguire le sue parole. Poi ha raccontato che tremava dentro ma appena ha preso il microfono in mano si è sentita a casa ... (tutte le dirette fatte son servite!) ed ha riacquistato tutta la sua sicurezza.
E dopo è stata circondata da tanti amici, zii, cugini, ed è stata una girandola ... Fiori, abbracci, sorrisi, allegria .... Insomma tutto il repertorio classico, ma stavolta si trattava di lei!
Tutto molto bello!
Dopo, da privilegiati, avendo un punto d'appoggio all'università, la sede di Radio Zammu, abbiamo fatto un piccolo brindisi sul posto ed è stato anche quello un momento molto caloroso.
Domenica la festa con i parenti e gli amici più vicini. Molto molto carina e molta molta stanchezza oggi ...!
Abbiamo lavorato io e Fil tutto il giorno tra cucina e pulizia ed ultimi acquisti. Lui andava e veniva io sono rimasta fissa in cucina ed alla sera non mi sentivo più le gambe. Questo in compagnia di Martina che ha aiutato tantissimo dedicandosi al dolce. Ha fatto una torta squisita a tre strati, crema, panna e fragoline e decorazione di pasta di zucchero preparata da lei. Tema coccinelle sulle foglie. Come se ci fossimo messe d'accordo perchè al brindisi io avevo portato coccinelle di legno che abbiamo sparpagliato sul tavolo e che ognuno, poi, s'è portata via ...
Alla fine della festa ci siamo fatti anche un bel pò di risate. Prima con le foto di gruppo con i fratelli, con i cugini, cone le zie, con gli zii, però su iniziativa di mio figlio tipo D & G, e quindi facce serie, uno che guarda per terra, uno con le spalle contro spalle, e via così ... poi abbiamo visto un corto fatto da Alberto, un amico di Anita. Rappresentava praticamente tutte le ultime difficoltà e paranoie di lei per arrivare alla meta. Tipo film muto con le didascalie tra una scena e l'altra e con Martina che rappresentava la sorella che passava da un pianto all'altro, da un intoppo ad un altro, da una mise ad un'altra ! Veramente carino ed una sorpresa per tutti. Han tenuto benissimo il sielnzio dato che era girato a casa mia ...
http://www.step1.it/tribu_di_zammu.php?sez=post&id=33720

15/12/08

tra poco è Natale

e finalmente ieri pomeriggio siamo riusciti a "fare l'albero" ... il presepe lo faremo, spero, oggi! Già, siamo proprio in ritardo, ma mai come un anno che abbiamo fatto il tutto il giorno 23!! E' che ogni volta ci sono le "grandi manovre" per trovare spazio. Qualche giorno prima si comincia con la frase ritualedove lo mettiamo l'albero quest'anno?! E'un vero problema dato che il nostro albero è un pò sproporzionato per lo spazio del soggiorno. Poi c'è il montaggio e la prova delle luci. Ed anche stavolta un filo non funzionava. MA come e perchè??! Si posano funzionanti ed escono dallo scatolo che non vanno più, mistero misterioso ... Così è stato al centro della casa montato ed in attesa delle luci per due giorni ma, finalmente, ieri mattina è stato completato. Bellissimo! Abbiamo aspettato anche perchè oltre alle luci mancava la parte più importante: la famiglia. Mi sembrerebbe assurdo fare da me e da sola, o insieme o niente! Così ieri ho preteso anche l'aiuto di Vio che era una settimana che diceva ma l'albero quando lo facciamo? quest'anno il presepe non si fa? A questa mia che anche lei doveva esserci lei ha detto un bel
che palle!!
ed io
di Natale??
ma poi, alla fine, ha partecipato ... Come possono essere differenti i figli! E come cambiano con l'andar del tempo ... ! Una desiderosa, l'altra riottosa ... E così c'è stato il rituale dell'uscire le decorazioni e di riscoprirle. Che belli questi alberelli (fatti da me col das qualche anno fa) mi son sempre piaciuti! fa Martina ... Anche a me! dico io, ne sono proprio contenta ... E poi vecchi reperti, decorazioni risalenti ai primi anni di matrimonio, cose orride a ben guardare e oggetti graziosissimi. Gli angioletti di legno mancano di qualche ala o braccio ma vanno bene uguale, e li appendiamo davanti davanti, son piccolini. E poi finalmente lo rimiriamo soddisfatti, che bello !!! Chissà perchè la casa diventa più calda con la sua presenza, nonostante il freddo di questi giorni ...

25/11/08

Mamma

Ero in soggiorno ma improvvisamente ho sentito la sua voce lontana, non si capiva bene ... Sono andata nella mia camera da letto dove lei stava. Ormai riposa tanto, ha fatto 91 anni da pochi giorni ... Mamma, Mamma, Mammmaaaaa. Le sono andata vicino e lei si è illuminata in viso, gli occhi chiari ancora più chiari: Mamma! Ti stavo cercando da tanto ... . Ci si può abituare mai a una cosa così?!

21/10/08

bambine

sul lungomare tra padre e figlia Queste sono due tra le foto che ho pubblicato questa settimana su Flickr. Due bambine. Un soggetto che amo molto cogliere in momenti di assoluta spontaneità, ma significativi. Odio le immagini melense. Una l'ho scattata l'estate scorsa, l'altra venerdì passato in una breve passeggiata con due amiche "fotografe". Un bel modo di incontrarsi ... C'era una figlia (che bello) e così a sera m'ha chiesto se le offrivo un frappè alla nutella. Per chi non l'ha mai provato sappia che è una bomba calorica, Nutella a cucchiaiate, panna, latte, una brioscina, zucchero e ghiaccio ... in un bicchiere alto così! Mentre lei se lo sorbiva golosamente e con goduria indicibile io guardavo loro ed il loro dialogo, fatto di gesti e di poche parole, ben illuminato dalla luce del chiosco nel buio dilagante. Come potevo non scattare?! Tornando a casa Violetta m'ha detto
Mamma, chiaramente io non ceno!!

20/10/08

tacchi per amore

A fine mese si laurea LUI, il ragazzo della mia 2^ figlia femmina, la colorata con fantasia, in medicina. Ci sarà poi anche la cena. Così lei è uscita con lui la scorsa settimana per fargli compagnia mentre lui acquistava l'abito.
Mamma con quel vestito è proprio un figo, sai?!
Effettivamente lui è proprio un bel ragazzo, oltre che bravo ... Poi le è nato il problema di cosa mettersi lei! Problema mai preso in considerazione in altre occasioni più di tanto. Ed in effetti è andata a matrimoni o altre occasioni vestendosi nel suo modo personale ed assolutamente non convenzionale. Carinissima comunque ... (cuor di mamma?) Ma stavolta ci TIENE, mica vuol fargli fare e fare lei brutta figura! Tre giorni fa la sentivo, al telefono con lui, che diceva che doveva comprarsi le scarpe. E poi ha chiesto a me su che genere orientarsi. Ballerine, faccio io, conoscendola.
Ma le ballerine che ci sono in giro sono piene di orrendi superflui particolari! Lo sai che a me piacciono le cose semplici !!
E se n'è uscita con lui. Quando è tornata sembrava contenta col suo bel pacco in mano. Era un pò sovreccitata ... Non ho detto che lei sarà uscita per comprarsi qualcosa due o tre volte, odia andare nei negozi e non ci tiene per niente.
Mamma ne abbiamo comprate due paia e c'era lo sconto ... guarda se ti piacciono
!! E con mia meraviglia tira fuori un paio di scarpe eleganti, nere, molto belle, con un tacco alto, anzi, altissimo!!!!!!!!!
Guarda come mi stanno !
Se le infila
come sto??
Bè le stanno bene ma come mi sembra strana, non mi sembra lei. Sembra d'improvviso più donna. Ma il bello deve ancora venire.
Ma come si cammina cò stè scarpe????
e tenta qualche passo impacciato. Insomma io e mio marito lì a guardarla e lei che cerca di acquisire sicurezza andando e venendo per il salotto. Ad un certo punto quasi cade. E intanto non sta zitta un momento.
Violetta m'ha detto prima tacco e poi punta, così?? Oddio, oddio, sto cadendo !!
E giù tutti a ridere. Allora lui, lo zito, le porge la mano per sorreggerla e se la mette sotto il braccio e via, cominciano a passeggiare , sempre avanti e indietro, avanti e indietro, davanti a noi, sembrava quasi una scena da film ... Ieri le due figlie residue stavano ancora dormendo quando sono uscita. (vendita di Tracce e passeggiata al mercatino delle cose vecchie, che sole!!!) Quando son tornata lei è venuta in cucina mentre preparavo ...
Mamma, ti sembra che vado meglio?
La guardo e lei ha mosso due passi un pò meno traballanti, era in tuta, ma ai piedi aveva le scarpe nuove ...! Come m'è sembrata carina!!

01/10/08

Stefano

Ho appena sentito la sua voce "mamma, sono atterrato, sto bene, sono vivo .." !! lui sa il mio terrore per gli aerei .... Sei già a Palermo? meno male! sì e sono distrutto ! Per prendere da Londra l'aereo delle sei di mattina ha preferito andare direttamente dal lavoro e non dormire. Ora un'ora fino a Palermo e poi tre ora fino a Catania. Alla stazione lo andiamo a prendere noi alle 14,00. Non vedo l'ora di abbracciarlo e di guardarmelo, sono due mesi che non lo vedo!! AH sì, non ho raccontato molto sulla sua scelta di andare via, si possono ingabbiare i figli?!

17/08/08

viola e giallo

Sono andata in vacanza anche da questo posto e dovrei recuperare occasioni e pensieri ... Comincio dal tornado che ancora perdura in casa e che è stato causato da una certa Violetta. Il titolo non è in onore alla fiorentina e non lo spiega certo a sufficienza. Mia figlia ha ricevuto in eredità da suo fratello la sua stanza da letto da qualche mese. Prima era solo in usufrutto. Poi, di recente, lui le ha proprio consegnato le chiavi. La domanda che si ripeteva da tanto era "ora la posso dipingere?" e la risposta era sempre la stessa NO!! Ma proprio questa estate lui le ha dato il permesso insignendola finalmente del titolo di proprietaria. Condizione che la liberas- se lei con metodo di tutto quello che lo riguardava! Non racconto quanta la roba, lascio alla libera immaginazione, basti pensare all'età del mio primogenito, trenta, e ai vari hobby succedutisi nel tempo, mescolati agli studi, spesso in modo assolutista. Scacchi, marionette, musica, cuoio, cernit, basso e gruppo musicale, astrologia, e via ancora ... insomma le cose uscivano dalla stanza ed entravano in casa!! Scatole, scatoli, ed oggetti sparsi. Il pandemonio. E sorvolo sui miei sentimenti, molto frammisti, che tutto questo ha portato. Mamma, prima che finisce l'estate devo ridipingere la stanza, quando me li comprate i colori???!!!! Era stato il refrain delle vacanze e non potevamo più tergiversare. E di colpo ci siamo trovati catapultati nel nuovo tornado. Perchè sistemato il gros so della roba di cui sopra è fuoriuscita altra roba, di volume impressionante, quel la di lei!!! E poi ha cominciato a lavorare senza respiro nonostante il caldo. Ma lei è così ... Tura buchi, scartavetra, togli chiodi mensole e quadri, prepara il colore, mescola, e via .... E noi visto che aiuto manuale non ne voleva più di tanto e che sembrava abbastanza motivata e molto sicura e che proprio non ce la sentivamo e che c'era troppo caldo e ..., abbiamo fatto i bagagli e ce ne siamo andati per tre giorni. Comportamento poco genitoriale, fuga indignitosa!? Abbiamo dato tutti i consigli necessari e poi, tante volte, ci aveva visto all'opera ed aveva anche collaborato. ... Questo ci rassicurava. E non bisogna poi lasciare fare ai figli consentendo loro di mettersi in gioco? Al ritorno aveva finito o quasi. Veramente eccezionale il risultato. Tutto di un bel giallo, anche le mensole. E viola il letto ed anche qualche schizzo sulle pareti. Bè da lontano telefonavamo, e così abbiamo seguito lo svolgersi e il progredire del lavoro. E un pò di sano orgoglio ci prendeva, ma anche qualcosa d'altro. Sì, il gusto del vedere un figlio crescere. Ardimento, fantasia, libertà. La vita ha sempre da dire qualcosa in più ...

03/06/08

uffi ....

ho avuto l'influenza !!! e come sempre mi succede mi è durata troppo !!! E poi che repertorio: mal di testa, starnutissimi, naso chiuso da non dormirci, mi son spruzzata di tutto ... febbre, prima alta poi quella stupida che va e viene, e quindi, dulcis in fundo LA TOSSE!!! E non ho avuto voglia proprio nè di leggere nè di scrivere, proprio come i ragazzi moderni ... Comunque arieccomi :)) Che ho fatto? eh eh !! prima assolutamente niente, cosa deprimente assai. Ma l'indomani ho recuperato! Ho spostato tutti i mobili del salotto cercando l'ennesima impossibile utopica soluzione ottimale. Sapete com'è! Ho cominciato spostando una poltrona, tipo prova, e mi son trovata nel bel mezzo di un cataclisma ... Poi un ricontrollo delle foto del 2007 perchè ho deciso di farne qualcosa, tipo un libro fotografico, ed è un lavorone perchè sono solo qualche migliaio, e selezionarle non è proprio uno scherzo... Però è stato utile perchè ne ho scoperte alcune he avevo dimenticato ... e poi nel mezzo, tra una foto ed un'altra, collane, ancora collane e una borsa ... E il bello che appena uscita, questa domenica, andando da un'amica, che aveva ospiti nella sua casa di campagna, le ho vendute ....

18/05/08

Compleanni

Oggi giornata in famiglia e festa per due compleanni di due figli ... Una il 14 e l'altro il 18 ... Eh già!!! Ricordo quando facevo due enormi torte, una per ognuno, e tant'altro ancora ... ora sono 25 e 30 .... numeri consistenti che portano a tanti pensieri, ma ora non posso ... Quindi semplicità e concretezza ... La torta l'ha fatta Martina ad una e poi all'altro. Ha scoperto la creatività del fare dolci ... (una tentazione) ... L'ha fatta un giorno prima perchè se n'è partita per dieci giorni. Ed a pranzo? Io ieri avevo un sonno dopo che ci eravamo alzati alla quattro e mezza per accompagnare la suddetta all'aeroporto, che proprio non ne volevo sapere di inventare chissà che ... E così abbiam deciso un menu molto saporito e poco raffinato: pasta al forno, quella classica catanese, una bomba, basterebbe da SOLA! Caponatina, tanto per gradire ... Arista in casseruola, che è sempre buona e poco complessa, patate al forno, patate al curry e polpettine in agrodolce, ma apparecchiamo o no???? C'entriamo o no???? Dice che la casa cape quanto vuole il padrone, quindi!!!

06/05/08

Pranzo a sorpresa

Ho tre figlie ... una fashion, una color con fantasia, una dark, ma, da alcuni segnali, sembrerebbe che il nero nero stia passando ... A tavola dovremmo essere in sei (c'è anche il grande che un pò va e un pò viene) ma ogni giorno il numero varia. Da due, e visto che è raro è piacevole, a non si sa proprio. Per esempio domenica scorsa c'eravamo tutti e sei, la base diciamo, poi un nipote che mi aveva chiesto il giorno prima se poteva aggiungersi, la mia mamma (90 anni lo scorso novembre) e una compagna di scuola dell'ultima. Un pranzo carino ed animato. Oggi invece tre, io Fil e Martina, quella colorata e normalmente la meno problematica, ma ben presto siamo rimasti solo in due .... Mangiavamo, io guardavo nel piatto, avevo fretta e d'un tratto mio marito dice ma che hai? Alzo gli occhi e la vedo, con gli occhi pieni di lacrime, che piange silenziosamente senza mangiare ... Il viso stravolto, gli occhi enormi ... Alla domanda un pò allarmata comincia a spiegarsi affannosamente ed il pianto prende il sopravvento ... Che spavento! Non si capiva proprio cosa dicesse ...! Poi a poco a poco s'è chiarito ... ma lei non ha retto, ha preso il piatto di pasta quasi intatto, lo ha allontanato e se n'è andata a piangere di là .... Ditemi un pò se non è un thriller spesso e volentieri la vita, anche quella banalissima di famiglia ... certe volte poi ci sono dei finali a sorpresa che nemmeno te li immagineresti. Altro che!! E non racconto il pranzo del giorno prima ... film dell'orrore, tale e quale ...

29/02/08

la maggiore età

e così anche l'ultima figlia ha fatto diciotto anni ... e quanto è cresciuta nell'ultimo anno ...! I suoi professori m'han chiesto cosa fosse successo per lei cambiare tanto, Signora ma come ha fatto?! Io? Ho fatto qualcosa? No o forse sì!? Non so, ma credo che sia semplicemente cresciuta, insieme a noi perchè anche i genitori crescono grazie ed insieme ai figli, ed ora finalmente sorride, il viso le si è come schiarito, spalancato, segno di come si sia spalancato il suo cuore ... Pur sapendo che non si smette mai di essere mamma, come non ho mai smesso di essere figlia, mi son sentita un pò più leggera ... come se quasi avessi raggiunto la maggiore età di genitore, non so come spiegarmi, una sensazione fuggevole e in definitiva anche indefinibile ... La possibilità di godere della loro compagnia in un rapporto differente, sì filiale, ma anche adulto ... E che bello sentirli parlare ed accorgerti del loro non essere superficiali nell'affronto di certe tematiche ... Della loro capacità di giudizio ... Ma, allora, qualcosa è arrivato, qualcosa è rimasto .... Insomma, grazie al Signore, son cresciuti !! eppure com'era bello quando erano piccoli .... ed insieme che fatica .... Ripenso a certi pranzi in cui era impossibile rimanere seduti tutto il tempo, o in cui fosse possibile completare un discorso ... Poi ad altri pranzi in cui sembrava di essere al tavolo di Napoleone, prima di qualche battaglia, in cui si studiavano i movimenti e le strategie della giornata ... dentista, palestra, spesa, medico, meccanico, incontro a scuola, e via così tentando soluzioni ... Ed altri ancora, drammatici ... urla, discussioni ... eh già anche questo c'è stato ... Ora indubbiamente le cose son cambiate, certo ... semplificate? forse ... anche complicate visto che, spesso, rimaniamo noi a piedi dato che le auto sono solo due ... insomma differenti ... ed i pranzi in cui siamo tutti son diventati rari, quasi una festa ... Ripenso che un anno ne avevo una all'asilo, una alle elementari, una alla media ed il grande al superiore ... ora rimane l'ultimo anno ed anche Violetta finisce ... Insomma sono tanti i pensieri che si affollano, in disordine, ma grande, su tutti, un forte senso di gratitudine ...

15/01/08

E' nata una bambina

Sarà anche nata bionda e con gli occhi chiari, ma questo è un particolare ... Mentre parlava con lui al telefono, esordio sei una vera fetenzìa, già perchè lui era tornato da Praga dove aveva trascorso il Natale con la Zita ceca e non si era ancora fatto sentire ..., ma sai zia ho troppe cose da fare per potere ripartire tra una settimana ... nasce a fine mese ... e poi dobbiamo imparare a conoscerci adesso, visto che non l'abbiamo fatto prima ... (proprio tempi moderni, messaggino, internet, Hospitality club e via dicendo) ecco che lui fa c'è un messaggio, dice che è nata,attimo di sospensione è nataaaaaa!!! ... ma dài che stai dicendo Nico .... è nata!!! dice così, dice che dopo una notte infinita alle sette del mattino è nata ! ... mi dispiace per te che volevi esserci, ma è nata ... ! Insomma assolutamente in diretta ha appreso della nascita della sua pro-nipotina ... mhhh quasi nonna, età da nonna ...., sarà vero?!?!?! .... Lei con i pantaloni a zampa, i capelli mai fatti, la testa sempre in subbuglio, e via così .... Poi era impossibile che non pensasse a lei, sì a LEI, sua sorella, andata via da vent'anni, e sempre presente in un angolino del cuore e della mente ... Lei non c'è, non la potrà vedere questa bimba ... non potrà godere di questo momento ... E' stato un pensiero fuggevole, che si è scambiato con una collega, lì sulla porta, come non pensarLa del resto?! poi se n'è andata di scatto un pò presa dall'emozione ... Davvero?! Proprio, proprio così?! Ma allora perchè se ne va in Chiesa, discute a casa a tavola sul Papa quasi che si trattasse di uno della famiglia, prega, canta ... Andandosene a casa con questo pensiero e questa domanda, e gli occhi un pò lucidi, pensava che non era così, assolutamente, che in qualche modo, in un modo misterioso e silenzioso, impalpabile, Lei la stava guardando quella sua inaspettata soprendente nipotina ... ! La vita, la vita continua a vincere ...

26/12/07

fotografare

pupanna - View my most interesting photos on Flickriver alcune delle mie innumerevoli immagini ...

13/12/07

viva le stoffe

Da meno di un mese mi son messa a cucire ... lo facevo tanto tempo fa quando i figli eran piccoli, ma ne ho riscoperto tutto il fascino ... Creare! Anche qui si può e tanto ...! E così sotto a lavorare, come faccio io quando sono in fase creativa! A casa stoffe ne ho sempre e poi sono andata, man mano, a comprarne altre ... Son partita con alcune idee e poi son venute le altre, e cuci cuci, borse e borse, e poi altro ... ho chiesto ad un'amica se mi faceva una riunione! Avevo bisogno di verificare il mio lavoro ed anche di indirizzarlo con maggiore chiarezza ... Ieri tè con amiche a casa di LEI ... una gran persona... Ho riempito il borsone di tutto, prima sistemato in buste richiudibili; se c'è una cosa che m'imbarazza è parlare di denaro e così ho messo anche le etichettine con i prezzi, stabiliti in un consulto con la figlia più grande, e via ... Arrivata lì ho cercato di vincere l'imbarazzo ... Ma possibile che sono così spigliata quando si tratta di aiutare qualche amica a proporsi, a vendere ... ma se si tratta di me è tutta un'altra cosa ...! Prima il tè in un clima piacevolissimo, poi lei, così affettuosa ed allegra e piena di vita ha sgombrato il tavolo e .... Niente, è andata troppo bene!! Ho capito alcune cose importanti ed ho venduto ... Quando son rientrata a casa la prima figlia appena m'ha visto, m'ha chiesto!! Ma quanto mi sentivo contenta!!! Direi trionfante, che soddisfazione ... Credo che sia la cosa più gratificante riuscire a fare qualcosa con le proprie mani e che questa cosa sia anche apprezzata ... tramutare la materia ... Non vedo l'ora di fare ...

12/12/07

come è finita?!

Nel modo consueto ma anche inaspettato: il 7 dicembre mio figlio, il figlio più grande, che ora fa il fuorisede in città, si è presentato in casa con una richiesta assolutamente strana per lui a guardare l'esperienza degli anni recenti ... "domani facciamo l'albero ed il presepe, vero? Non è l'Immacolata?!". Il l'ho guardato come se guardassi un marziano ... ma che cosa gli è mai successo?! Basta abitare per qualche mese fuori la casa paterna e si cambia a questo modo?! Insomma tipo figliol prodigo ... Gli altri anni sembrava che la cosa non lo riguardasse, mai che rimanesse con noi a collaborare nella costruzione del Presepe o alla sistemazione dell'albero ... Certi anni sembrava che la famiglia fosse composta solo da 5 o addirittura 4 persone ... Quest'anno invece ne è stato il motore, è la sua indole! Se una cosa la fa, la fa bene e con entusiasmo ed oculatezza ... E così in breve la casa è diventata un caos ... scatole e materiale dappertutto, e la scala, e le luci, ed io, che avevo preso la pioggia e non stavo proprio bene, mi son sentita tirata per i capelli a collaborare ... potevo mai tirarmi indietro?! Tradire il suo desiderio e quello delle altre?! Ma poi lui che a parole dice di non credere più non si sta contraddicendo almeno un pò???? Ma perchè ci tieni, Stefano?! e lui tergiversa e dice e non dice ... A elucubrare è bravissimo ... Nel nostro albero c'è un pò di tutto ... cose dei primi anni di matrimonio, cose di casa mia, decorazioni fatte in casa, da noi, negli anni, e cose varie ... insomma nell'uscirle fuori è come se si accarezzasse uno ad uno un qualcosa che fa parte di noi e della casa, indicibile a parole ... Il Presepe poi risale a quando ero bambina. Almeno i pezzi importanti .. per uno strano caso la Sacra Famiglia, il bue e l'asinello, sono sopravvissuti agli anni ... Io ero a letto malata, avrò avuto un dieci anni ma me lo ricordo bene quel momento. Mi era venuto il travaso di bile per un dispiacere avuto a scuola, cosa veramente d'altri tempi, ed ero stata a letto a lungo ... Papà era venuto ai piedi del letto con uno scatolone, un regalo, il Presepe! Come mi ero sentita davanti a quelle statuine sul letto ed a lui, sempre così impegnato, che aveva trovato il tempo per quel pensiero!!! Sono belle, erano bellissime ai miei occhi. Mi sentivo importante a possedere un Presepe tutto mio che montavo in camera ... Di un composto che non so definire e vuote dentro ... e così a poco a poco si son rotte da sole, spaccandosi ed aprendosi: Il soldato romano, un Re Mago, il negretto del seguito, il pastore coi pesci ... ed abbiamo tentato di sostituirle comprando ogni tanto qualche personaggio nuovo, ma niente a che vedere con le originali ... Poi ci sono le aggiunte antiche tipo l'uomo senza faccia che porta una botte, un pastore di terracotta della nonna, che non ha più il viso e quindi viene messo con le spalle rivolte al contrario; un angioletto grazioso che mi ero comprata da me e che ora ha le ali di stagnola e, pezzo rarissimo, il Creatore, a braccia spalancate, che vigila dall'alto. La casetta è recente, di un due o tre anni, ed é frutto di una stretta collaborazione tra di noi. L'ha costruita Filippo di legno su mio progetto di massima e poi noi abbiamo provveduto alla decorazione ed alla pittura. E' una specie di stalla con porta e casa accanto. Ci sono finestrine che si illuminano e la paglia e la scaletta a pioli e due sacchi di farina e, e ... è bellissima!