18/09/06

l'ultimo bagno?! ....speriamo di no

Già .... all'inizio dell'estate non ne ho voglia ... di mare! Poi, ed ogni anno sempre più, vorrei non finisse mai!

Il mare di settembre ha per me ha un fascino indicibile. D'improvviso diventa come dovrebbe sempre essere, pulito, tranquillo e solitario. Un vero immergersi nella bellezza del mondo ....

22/06/06

la storia dei se ... (storia di una gazza (s)fortunata)

che bello ... !!! Originally uploaded by pupanna.

Passeggiata in campagna, non tanto lontano nè per tanto tempo .... Veramente ero stata troppo male la settimana precedente coi denti e quindi nonostante il bel ponte non pensavamo di fare niente ... E' sempre così .... le cose non vanno mai come immagini, magari anche meglio, non per forza peggio, ma mai COME. E' il bello della vita!!!! Che noia altrimenti ... E così al mattino mi crogiolavo nel letto ... ma viene Vio e dice (testuali parole) mamma che facciamo oggi?! Ma se lei non vuol far niente mai con noi ...................... Ed io prontamente ho riveduto la mia idea, figuriamoci, ma non ne avevo un'altra, di idea! Poi arriva l'altra, intristita, credeva che avrebbe fatto qualcosa con lui .... una giornata di primavera, di vacanza! Ma non s'erano capiti ... lui pensava solo nel pomeriggio ... E così siamo usciti e la giornata non era con molto sole, anzi a tratti c'era vento. E poi così all'improvviso!! Così siamo andati tanto per uscire un pò ed io avevo anche paura che quell'aria mi facesse male!! Ma per stare meglio basta un pò di verde, tanto spazio, l'aria in faccia ed il piacere della scoperta .... Mi piacciono tanto le vecchie case ..... Io poi quasi non ci credevo dopo tanto male e tanti giorni rinchiusa .... Che bello! Che bello! Che bello il mondo! E loro, e la vita! C'era il grano ancora piccolo e l'erba che risplendeva dondolando lieve e quella casa antica, con segni vetusti di una vita dimenticata .... un rampicante ancora in vita, gli anelli di ferro per gli animali da soma .... e gli uccelli che ormai, unici, vi trovavano ricetto. Nonostante il poco sole trionfava la primavera .... Al momento di andare c'era una gomma a terra .... E così mentre Fil cambiava la ruota io ho cercato riparo, s'era messo un forte vento. Eravamo su di una specie di poggio con ai due lati la campagna, così mi sono diretta a sinistra dove si formava come un muro ed ho aspettato che mi chiamassero. Guardavo i fiori, gli alberi di arance di fronte, già pieni di zagara .... POi ho sentito Filippo che mi cercava e così son ritornata e ci siamo incontrati in corrispondenza di una sorta di argine argilloso con un muretto incompleto con i buchi per i paletti ...... Lui guardava proprio lì ed io, guardando meglio, di colpo incuriosita ho visto le piume di una coda bianca e nera, ma quasi non si vedeva di quanto era infangata, uscire da un buco lì giù. Non si capiva proprio niente .... Guarda c'è una gazza morta!! fa Filippo, se ne vedeva solo la coda immobile, smossa ogni tanto dal vento, e dava un senso di tristezza, di abbandono, di ineluttabilità ... Che contrasto con l'atmosfera di prima! : Ma ne sei sicuro?! Se non è morta lo sarà tra poco! ... Chissà da quanto tempo è lì! .... E tutti lì a guardare ..... Era impressionante come si vedessero solo quelle povere penne e nient'altro uscire fuori da terra .... ogni tanto c'era un tremito, era lei od era il vento?! ....,Tirala fuori faccio io, se deve morire, almeno muore all'aria!..... e Filippo niente ... Ma alle mie insistenze (mi si stringeva il cuore al pensiero di quell'animale imprigionato, morente, a testa in giù) alle mie continue insistenze, ha preso la coda per le dita ed ha tirato!!!! Noi eravamo lì intorno a quel buco, col cuore oppresso e quasi raccapricciate per la paura di trovarci davanti ad uno spettacolo ... non si sa quale !!!! Ed invce, che cosa incredibile, in un attimo tutto è cambiato .... Dalla morte siamo passati alla vita, lei, noi .... Eravamo così pervasi da questo senso opprimente di morte, e tutto attorno c'era un gran silenzio, e la terra arida sotto di noi, così desolata .... Ma d'improvviso, proprio in un sorprendente attimo, appena estratta da quel maledetto buco, lei s'è scossa, s'è drizzata, non ce lo aspettavamo proprio, e sotto i nostri sguardi impreparati ha fatto qualche passo traballante buffissimo e poi s'è alzata in volo ed è sparita tra gli alberi .... Siamo ancora lì a guardare ................ !!

Di quante cose solo dopo, ricostruendo il percorso all'indietro, si vede come ci sia una specie di filo conduttore ..... ma stavolta, davvero subito, ho pensato a quanti se c' eran voluti perchè quella gazza potesse salvarsi:

se non fossi stata male .....

se le ragazze non fossero state così tediate .....

se avessimo preso un'altra direzione ....

se Filippo avese posteggiato dove dicevo io ...

se la ruota non fosse scoppiata ...

se non ci fosse stato vento ...

se non avessi cercato riparo lì ....

se lui cercandomi non avesse guardato proprio lì ....

se noi non fossimo (ahinoi) così teneri verso gli animali ....

se io non avessi insistito tanto ....

perchè la mattina quando io era ancora a letto nella mia casa lei era già lì dentro quel buco, accanto a quel fosso, lì lontanissimo da casa mia, in mezzo alla campagna, e noi siamo andati a finire proprio lì ....

se, se, se, se ..... davvero possibile che sia stato solo e semplicemente un caso?

ed andando ancora indietro non si finisce più ..... per estremizzare posso dire che la gazza si è salvata grazie al fatto che io son nata, e via dicendo .... perchè io son nata perchè ... perchè ... e ... dove si arriva!? .............. che tutto è collegato! che c'è un significato .... Quel giorno il significato era troppo palpabile, siamo tornati a casa con un senso incredibile di pienezza, col cuore gonfio di gioia, avevamo assistito, eravamo i protagonisti, di una bellissima storia !!!

Per un uccellino che non è morto?!?!?! E quanti nello stesso momento morivano ... Anzi quante persone .... Il fatto è che in quel semplice fatto avevamo percepito appieno l' utilità dell'esserci, dell'esserci nelle circostanze, e come queste possono cambiare .... come può essere risolutivo il vivere con attenzione e non facendosi scivolare addosso le cose ...

03/05/06

Fil MI fa la torta

Già ... quest'anno quasi non pensavo che sarei stata festeggiata. C'era la coincidenza con la Veglia di Pasqua, e già questo mi riempiva ... Poi le cose non sono andate proprio per il verso giusto nel coro, con Marina che non c'era e noi, contralto, poche, troppo poche, e con un canto mai veramente provato, almeno da me. Ma comunque è andata ... Invece l'indomani mentre io cucinavo per il pranzo di Pasqua lui faceva la mia torta .... che carino! D'altro canto farsi la torta da sè, come qualche volta mi è capitato, non è proprio il massimo ... Così eccola ... ed ecco le sue mani che con cura la decorano ... E dire che lui ha sempre detto che di decorazione non ne capisce ...!! Ecco questa torta è proprio una cosa importante!! Porta in sè un grande significato ... Ho pensato proprio questo davanti a questa torta, segno di cose importanti ..., tra cui anche ... alla tradizione, già, nel significato imparato da Don Giussani ... Anzi proprio un esempio così semplice fa capire facilmente ed insieme fa verificare la verità dei suoi insegnamenti, nelle cose piccole come poi in quelle più grandi ... Perchè quella torta fatta da Filippo era identica a quelle fatte da me in tutti questi anni ... un centinaio senz'altro, se non di più ... La stessa ricetta per l'impasto, la stessa crema, le stesse fragole, la decorazione cambia, cambia ogni volta, ma il criterio è quello ... Ed io questa ricetta l'ho presa da mia mamma, che a sua volta, ne ha fatte di torte nella sua vita familiare ...! Ma quella con le fragole era la torta per me, ho sempre amato i dolci alla frutta, e poi nasco in primavera ... IO ho portato la variazione da tonda a rettangolare, perchè più grande, più facile da mettere in frigorifero, e più facile da tagliare, ma per il resto è la stessa identica cosa. Ora anche le ragazze la sanno fare, a furia di "guardare" ... ed anche Stefano è stato capace di farla una volta per Rachele ... Ecco la tradizione ...! Si impara dal passato, ma questo passato deve servire nel presente ... poi il passo avanti che ognuno apporta ... la torta rettangolare!! Chissà loro che cosa faranno!!!! Ma se non l'avessero mai vista fare e l'avessimo sempre comprata .... Ed io che certe volte mi sentivo un pò triste od oberata per il doverla fare e non poterla comprare ....

13/04/06

primavera d'intorno brilla nell'aria e per li campi esulta

Queste parole descrivono pienamente quel che ho sentito domenica, immersa in quella natura, certamente più libera, più aperta, di quella che circonda Catania. Saliva come un canto gioioso da quel trionfio di colori, di aria, di luce, di spazio e di silenzio .... Un amico in riferimento a questi versi ha sottolineato come Leopardi amasse la vita. Bella questa sintesi e questo immediato collegamento, come bella la sintesi della primavera, in quelle poche parole, degna proprio di Lui ... Ripenso a Pascoli e ai suoi versi, dove, nel dire "c'è qualcosa di nuovo oggi nel sole, anzi d'antico ..." parla sì della primavera ma si riferisce al suo ricordo di un'altra primavera, di lui bambino ... una poesia che mi si è scolpita profondamente nel cuore da piccola e che non ho mai dimenticato. Quel dolore, quell'amarezza, il compagnetto morto, il dolore e la fatica del vivere mi si sono impressi, così in contrasto col mio modo di sentire la vita specie allora, come un oscuro presagio incomprensibile, ed apparentemente in contrasto con tutto quello che rappresenta la primavera. Qualcosa non tornava ...

E' interessante come ognuno si porti ricordi differenti, magari anche quando si condivide la stessa cosa. E un qualcosa che scivola senza traccia per molti, a qualcuno rimanga nel suo bagaglio personale. Di recente ho visto questo con Antonio che non ricorda tante cose di noi bambini ... E una volta ho anche pensato, in linea con questo, di riunirci coi cugini e sciorinare ognuno i propri ricordi, di papà, dello zio, della nonna, di episodi, freschi per alcuni e assolutamente dimenticati dagli altri, sarebbe un modo di arricchirci vicendevolmente ... Ma tornando a pascoli io in quel "d'antico" voglio cogliere un altro significato ... il rinnovellarsi della primavera, il suo ripetersi munifica ogni anno, che viene da lontano da quando il mondo esiste, sempre nuova, specie per gli occhi che la sanno vedere.

10/04/06

S'i fossi foco arderei lo mondo ....

Originally uploaded by pupanna.

Tira calci come un mulo, se è in casa è certo che pace non ce n'è (meglio comunque della noia).... A parole dice sempre no, se non peggio .... Sembra voglia bruciare il mondo e non sia contenta di niente ... e poi ... poi d'improvviso ti sorprende .... Le ho chiesto venerdì pomeriggio se poteva pulire il balcone dalla vernice caduta, e lo ha fatto come fa lei le cose: spendendosi totalmente, con precisione ed accuratezza. Forse allora è spesso di malumore, contrariata ed in contrasto con tutto perchè prende tutto sul serio, veramente?! Non è certo un difetto ... Ho capito che sta cercando, il significato di sè, il significato di tutto, e non si accontenta ... Speriamo che non si stanchi di cercare e che io sappia esserci .... Quando ha finito il lavoro le ho scattato due foto: eccola, col suo sguardo che appicca il fuoco, eppure era (in quel momento) serena.

18/09/05

senza sole - acitrezza

non è che ci parlassimo molto quella mattina .... ma perchè avevamo litigato? Evidentemente non era molto importante. Fatto sta che quando sono entrata in acqua non ci parlavamo ... Già, silenzio tombale ....
Poi nel rientrare dal mare mi sono trovata in un tratto di mare con gli scogli proprio sotto il pelo dell'acqua .... mai fatto il bagno lì prima e non ce lo farò proprio mai più.
Dopo aver nuotato a "PANCIA" ho poggiato la mano su di uno scoglio lì davanti a me e ... ho sentito penetrare nella mia mano, come una lama nel burro, la roccia. La sensazione è indimenticabile. Ma non credevo ....

Perchè nell'uscire dall'acqua mi è preso proprio un colpo ... dalla mano colava il sangue a tendina e in un attimo era tutta rossa ... E, se poco prima, mentre nuotavo ero pervasa da un sentimento veramente poco amorevole verso Filippo, e tutta irrigidita, appena fuori lo cercavo cercando il suo aiuto, CERTA .... Filippooooooo, Filippoooooo .... Al solito non si era accorto di niente! E gli altri mi guardavano impressionati, mentre scuotevo la mano schizzando il sangue dattorno. Ma finalmente mi ha sentito e con tanto d'occhi mi è prontamente venuto ad aiutare. Certe volte veramente ci lasciamo affondare nella melma ma meno male che viene in soccorso la realtà a strattonarci, mostrando quello che vale ....