18/12/08

de-no-mi-na-zio-ne

Allo sportello viene un ragazzo con la domanda del buono libro. La guardo per vedere se va bene e, come spesso succede, è incompleta ... non è compilata la parte riguardante la scuola frequentata. Gliela torno e lui dice che non sa cosa mettere! Scusa non sai in che scuola vai?!
Ahhhhhhh!
E comincia a scrivere. Ad un certo punto si ferma
Signora che cosa significa denominazione?
Ascolta bene la parola, faccio io, e comincio a compitarla lentamente, de-no-mi-na-zio-ne, non ti dice niente? tra sorpresa e divertita, ripeto ma niente non capisce e così glielo spiego! Io glielo avevo detto, fa il compagno, ma non s'è fidato!! Poi gli chiedo, così tanto per capire, quanto ha in italiano, sette è la risposta ... Ah, bene! e leggi ogni tanto?
Certo!!
fa lui, quasi con vanto. Senti, non dico manuali o libri di scuola, dico leggere! leggere libri, romanzi! E che ho detto mai?! La sua risposta è stata una risata immediata come se avessi detto non si sa bene quale enorme assurdità! Poi ho capito che era come se qualcuno gli chiedesse ... e la risata è risorta, chioccia, più forte di prima ... Io mi stavo andando a sedere ma son tornata indietro e:guarda che non c'è niente da ridere, semmai c'è da piangere! Come impari a scrivere, a parlare, se non leggi?! Ma io leggo quello che c'è per casa, dice lui a mò di scusa ... Mah, che dire?! Io ogni tanto ci provo a portare avanti la mia lotta ma mi sembra già persa in partenza ...!

15/12/08

tra poco è Natale

e finalmente ieri pomeriggio siamo riusciti a "fare l'albero" ... il presepe lo faremo, spero, oggi! Già, siamo proprio in ritardo, ma mai come un anno che abbiamo fatto il tutto il giorno 23!! E' che ogni volta ci sono le "grandi manovre" per trovare spazio. Qualche giorno prima si comincia con la frase ritualedove lo mettiamo l'albero quest'anno?! E'un vero problema dato che il nostro albero è un pò sproporzionato per lo spazio del soggiorno. Poi c'è il montaggio e la prova delle luci. Ed anche stavolta un filo non funzionava. MA come e perchè??! Si posano funzionanti ed escono dallo scatolo che non vanno più, mistero misterioso ... Così è stato al centro della casa montato ed in attesa delle luci per due giorni ma, finalmente, ieri mattina è stato completato. Bellissimo! Abbiamo aspettato anche perchè oltre alle luci mancava la parte più importante: la famiglia. Mi sembrerebbe assurdo fare da me e da sola, o insieme o niente! Così ieri ho preteso anche l'aiuto di Vio che era una settimana che diceva ma l'albero quando lo facciamo? quest'anno il presepe non si fa? A questa mia che anche lei doveva esserci lei ha detto un bel
che palle!!
ed io
di Natale??
ma poi, alla fine, ha partecipato ... Come possono essere differenti i figli! E come cambiano con l'andar del tempo ... ! Una desiderosa, l'altra riottosa ... E così c'è stato il rituale dell'uscire le decorazioni e di riscoprirle. Che belli questi alberelli (fatti da me col das qualche anno fa) mi son sempre piaciuti! fa Martina ... Anche a me! dico io, ne sono proprio contenta ... E poi vecchi reperti, decorazioni risalenti ai primi anni di matrimonio, cose orride a ben guardare e oggetti graziosissimi. Gli angioletti di legno mancano di qualche ala o braccio ma vanno bene uguale, e li appendiamo davanti davanti, son piccolini. E poi finalmente lo rimiriamo soddisfatti, che bello !!! Chissà perchè la casa diventa più calda con la sua presenza, nonostante il freddo di questi giorni ...

10/12/08

Un salutino ad un amico

Ciao Ramon, ti dò il benvenuto, utile stà cosa dei lettori ...! Volevo dirtelo sul tuo blog ma è un blog serio, di lavoro! a presto :))

02/12/08

La Colletta, dopo ...

Rimane sempre qualcosa dentro ed addosso ... Al di là dei risultati, sempre molto importanti (è il fine! ma non solo penso) Ho imparato da tempo che una cosa la si fà prima di tutto per sè, e che fare qualcosa per gli altri fa stare bene, dato che la natura del nostro cuore è proprio così, nata per dare ... Tornando l'indomani al lavoro la mia collega-amica che era la mattina di turno, e che come avevo fatto precedentemente io aveva preso per questo un giorno di ferie, m'ha detto, testuali parole, che "si torna contenti, anche se non si sa perchè o non si riesce a spiegare" ... Ma credo che un altro elemento importante sia dato dal gusto dell'incontro con altri, gli amici, volontari per un giorno, i nuovi, c'è sempre qualche persona nuova da conoscere ed è sempre una scoperta, i clienti-offerenti con le loro storie e i loro sorrisi. Poi, è vero, c'è chi non vuole ... pazienza! Anche io non sempre mi fido o sono ben disposta ..! Le cose belle? intanto mia figlia che era stata contattata direttamente dal capo-equipe mio amico. L'ho incontrata mentre andavo per il mio turno, circa le 5 di pomeriggio. Ciao mamma!! ed un bel bacio. Io sono soprassaltata, non l'avevo vista e la pensavo ben lontana da lì!. Ma che fai quì! Doveva stare fino all'una ed invece s'era fatta sette ore di turno ...
Mamma, sono rimasta
Arrivata al punto vendita, poi, mi hanno detto solo cose belle di lei, del suo entusiasmo, della sua bravura e, perchè no, di quanto è carina! Quando S. l'ha ringraziata per l'aiuto datogli lei gli ha risposto che non doveva considerato il motivo del suo fare ... E quando son ritornata a casa m'ha detto che aveva fatto anche lei la sua offerta, chiaramente coi suoi soldi, e io non me l'aspettavo proprio ... E poi i miei amici sempre presenti e disponibili con generosità. Ottimi testimonial ... ma quante persone conoscono?! Quanti entrano e poi finisce a baci abbracci e presentazioni! In certi momenti il "mio" supermercato sembra quasi un salotto come clima e simpatia senza, per questo, abbassare il livello dell'attenzione ...!
Ti hanno cercato in tanti, sai?
Ecco, neanche questo avrei pensato! Ma tra le tante persone che si sono riconfermate per la loro generosità, tra le tante persone incontrate voglio ricordare i due giovani con cui ho conversato un buon quarto d'ora. Gentili, educati e molto molto dubbiosi, diciamo sfiduciati, è stato interessante il dialogo e poi una piccola soddisfazione il loro gesto di partecipazione conclusosi col sorriso ed una calorosa stretta di mano. Ed ancora il giovane padre, c'era tutta la famiglia, che sul finire si è soffermato, dopo aver dato, per sapere ... Parlando, parlando è finita che mi ha raccontato di sè e m'ha tanto colpito la sua espressione, l'ho guardato andar via con vero dispiacere ...

29/11/08

oggi la colletta

Oggi c'è la Colletta Alimentare e non si può avere idea quanto sia dispiaciuta in questo momento di non essere lì al "mio" supermercato. Dopo dieci anni di capoequipe sempre lì lo considero in questo modo. Ne conosco il direttore anche se non è della mia zona, il personale, che mi saluta nel rivedermi con grandi sorrisi e ricordo molti clienti che, visto lo stile di questo punto vendita, sono clienti abituali. Addirittura a casa è un riferimento per appuntamenti il supermercato della mamma. Invidio i miei amici che stanno in questo momento lì sul campo. Ma scusa non l'hai voluto tu?! Sì, mi son tirata indietro, temendo di non reggere alla fatica di tutte quelle ore in piedi, ma sono niente in confronto al gusto che ho sempre provato nel partecipare. Ci sono momenti in cui si sottolineano gli aspetti negativi delle cose, e in definitiva ci si perde perchè si rinunzia ad una occasione, ed altri che si ricordano solo le cose belle. Come ora io sto facendo ... E poi oggi, dopo quel catafascio che è caduto dal cielo, cosa incredibile, c'è un sole fantastico !! Mi sa che è una collaborazione celeste, così le persone ieri non sono potute andare con quel tempaccio ed oggi saranno costrette a fare la spesa volenti o nolenti. Io andrò di pomeriggio, non sia mai che non vada del tutto, ma mi sembra poco in confronto ... Ho seguito telefonicamente tutta l'organizzazione di chi ha preso il mio posto, un mio caro amico che negli anni precedenti era stato mio collaboratore. Gli ho "ceduto" alcuni miei amici ... e poi ci sono le figlie, le mie. Ora ho telefonato ad un'amica-collega che si trova lì e m'ha detto che sta andando benissimo, che c'è un bel movimento, che c'è Martina con una sua amica (mia figlia), che c'è Sebastiano ... Già Sebastiano ... Un ex alunno che mi è diventato caro come un nipote, i cui genitori sono diventati miei carissimi amici e che ormai da alcuni anni partecipano con l'entusiasmo che li contraddistingue. Ci siamo conosciuti che lui era al primo anno e con una storia tutta sua ed ora son due anni che è diplomato!! Sì perchè con la colletta s'intrecciano tante storie, crescono tanti rapporti ... E mai un anno che sia eguale ad un altro! Poi più tardi andrà l'altra figlia uscendo da scuola. Ecco anche questo è importante, che sia un qualcosa che si vive in famiglia e che in un certo senso è diventata una tradizione, una sana abitudine. E poi c'è mio fratello che avvicinerà anche lui e mio marito che chiuderà la giornata ... Quando gli ho detto che io sarei andata nel primo pomeriggio lui s'è stupito.
Ah non vieni con me??? Non ti basta un'ora?
No, non mi basta
... Poi quest'anno è un anno particolare, difficile per molti, ecco perchè questa raccolta una ben maggiore importanza!

25/11/08

Mamma

Ero in soggiorno ma improvvisamente ho sentito la sua voce lontana, non si capiva bene ... Sono andata nella mia camera da letto dove lei stava. Ormai riposa tanto, ha fatto 91 anni da pochi giorni ... Mamma, Mamma, Mammmaaaaa. Le sono andata vicino e lei si è illuminata in viso, gli occhi chiari ancora più chiari: Mamma! Ti stavo cercando da tanto ... . Ci si può abituare mai a una cosa così?!

17/11/08

Una giornata fortunata

Ieri sono andata a fare una passeggiata al mercatino delle cose vecchie. C'era un bel sole e c'è da guardare, ho sempre amato i vecchi oggetti, e da fotografare ... e così ho fatto ...! Quando ormai i venditori cominciavano a raccogliere le loro mercanzie e me ne stavo andando sono stata attirata da un piccolo portauovo, di quelli che si usavano quando ero bambina. Se chiudo gli occhi ecco che me li ricordo con la loro linea semplice e ben fatta e lo smerlino sul bordo. Questo aveva una piccola decorazione in oro rappresentante due rondinelle in volo. Forse a suo tempo mia mamma l'avrebbe considerato di poco gusto ma ora, sarà il sapore del tempo, sarà che ora impera la plastica ed il pessimo gusto ci circonda, sarà che aveva una grazia tutta sua, m'è piciuto subito notandolo lì per terra in mezzo alle cose più varie. Io ero uscita raggranellando a fatica meno di dieci euro tra il mio portafogli e quello di mio marito e poco prima ne avevo speso la gran parte in un'altra cosa deliziosa e superflua (meno male che non ci vado sempre ...), insomma m'erano rimasti pochi spiccioli. Quanto ne vuole?! faccio al giovane alto e bruno lì accanto. Lui mi guarda e fa due euro ma ... me ne dia uno. Io apro il portafogli e vedo che ho solo 70 centesimi. Glieli faccio vedere con disappunto e lui con mia sorpresa acconsente lo stesso. Se lo prenda, signora, lei mi ricorda mia mamma che è morta da poco. Lo guardo con più attenzione e: oh mi dispiace! Era anziana?! Sì come lei signora Questa frase non è che mi sia piaciuta molto. Poi di famiglia di solito dimostriamo meno degli anni che abbiamo. Le sembro davvero anziana? Lei mi sta dispiacendo! E lui mi fa perchè non li ha sessant'anni? Le ho detto anziana, signora, mica vecchia!!! Bè, tra me e me ho pensato che forse aveva ragione, che sono anziana, nonostante non mi ci consideri, non è che ci manchi molto ... Ed intanto lui aggiunge Questa è la sua giornata fortunata, signora, pensi che me l'hanno chiesto tante persone stamattina, ma io non l'ho voluto dare per meno di tre euro! Poi è arrivata lei, e ...> Ho pensato se bastasse questo per sentircisi, fortunata, eppure ... E va bè, occhei, sono anziana e di questi tempi in cui si celebra la giovinezza, ma c'era il sole, una bella aria, un pò di tempo libero e le sue parole con tutto quello che m'avevano lasciato intendere ...

15/11/08

Eluana

solo due di parole. Non lo riesco a capire, mi dispiace ma non ce la faccio. Non so come si faccia in modo arbitrario a decidere di non nutrire più una persona. Per me è incomprensibile. Lei ti guarda inerme e tu l'affami. Poi su richiesta del padre e per una frase detta tanto tempo fa e dettata da chissà quali e quante convinzioni. Io so che ogni giorno sono tanti a dire frasi tipo "lo ucciderei, Ti ucciderei" ma non ne fanno niente e non lo pensavano neanche mentre lo dicevano. E che poi un medico invece di curare provveda al contrario, poi ... non ritengo faccia parte dei suoi compiti e della sua missione. Dicono che non soffrirà. E questo è sufficiente? E ne sono proprio certi?

24/10/08

La festa dei Morti

Da bambina, il risveglio al mattino del 2 novembre era accompagnato dal rumore continuo di accese sparatorie per la strada. Era un continuo, ma che succedeva?! Niente paura però perchè questo rumore mi riportava immediatamente alla realtà e così mi ricordavo di che giorno fosse. Il giorno dei Morti! Era proprio il caso di alzarsi! E così ci alzavamo con brio, a differenza dei giorni di scuola, e ci precipitavamo io, i miei fratelli ed i miei cugini, sei in tutto, in salotto ... Sul tavolo da pranzo torreggiavano sei pacchi ed accanto sei piatti rossi con dentro i "biscotti dei morti", dei biscotti durissimi a forma di ossa, le "rame di Napoli", la frutta martorana ed un biglietto con il nome del fortunato destinatario. Per le bambine il regalo più classico erano le bambole, per i maschietti le pistole, e confesso che anche io ne avrei voluto una. Quanto mi piaceva mettere il fulminante e sentire lo scoppio, e poi quell'odore ... Ma ci sono stati anni in cui noi bambine abbiamo ricevuto un qualcosa di diverso: un lettino per la bambola con tanto di lenzuola, copertina e cuscino dall'aria molto curata. Fatto da Chi, e quando? Un'altra volta una tolettina per la bambola in velluto color rosa o celeste con tanto di specchio e tutto il necessario per pettinarla. Anche questa dall'aria "casareccia" in senso positivo. Ed io ricordo ancora la sensazione di amore che questi oggetti mi avevano comunicato. Ero piccola ma avevo sentito come dietro ci fossero gesti accurati,nascosti e silenziosi. Mi parlavano di Lei, delle sue mani, del suo cuore. L'avevo immaginata al lavoro mentre noi dormivamo ... Effettivamente la tradizione diceva altro. Diceva che erano i morti a portare quei regali. Una sorta di collegamento tra i due mondi, un modo di rendersi presenti ai piccoli discendenti. E questo rendeva la morte un qualcosa di "normale" e dove le persone care non erano perse del tutto e per sempre. Ma noi sapevamo... http://www.grifasi-sicilia.com/festedeimorti.html

21/10/08

bambine

sul lungomare tra padre e figlia Queste sono due tra le foto che ho pubblicato questa settimana su Flickr. Due bambine. Un soggetto che amo molto cogliere in momenti di assoluta spontaneità, ma significativi. Odio le immagini melense. Una l'ho scattata l'estate scorsa, l'altra venerdì passato in una breve passeggiata con due amiche "fotografe". Un bel modo di incontrarsi ... C'era una figlia (che bello) e così a sera m'ha chiesto se le offrivo un frappè alla nutella. Per chi non l'ha mai provato sappia che è una bomba calorica, Nutella a cucchiaiate, panna, latte, una brioscina, zucchero e ghiaccio ... in un bicchiere alto così! Mentre lei se lo sorbiva golosamente e con goduria indicibile io guardavo loro ed il loro dialogo, fatto di gesti e di poche parole, ben illuminato dalla luce del chiosco nel buio dilagante. Come potevo non scattare?! Tornando a casa Violetta m'ha detto
Mamma, chiaramente io non ceno!!

20/10/08

tacchi per amore

A fine mese si laurea LUI, il ragazzo della mia 2^ figlia femmina, la colorata con fantasia, in medicina. Ci sarà poi anche la cena. Così lei è uscita con lui la scorsa settimana per fargli compagnia mentre lui acquistava l'abito.
Mamma con quel vestito è proprio un figo, sai?!
Effettivamente lui è proprio un bel ragazzo, oltre che bravo ... Poi le è nato il problema di cosa mettersi lei! Problema mai preso in considerazione in altre occasioni più di tanto. Ed in effetti è andata a matrimoni o altre occasioni vestendosi nel suo modo personale ed assolutamente non convenzionale. Carinissima comunque ... (cuor di mamma?) Ma stavolta ci TIENE, mica vuol fargli fare e fare lei brutta figura! Tre giorni fa la sentivo, al telefono con lui, che diceva che doveva comprarsi le scarpe. E poi ha chiesto a me su che genere orientarsi. Ballerine, faccio io, conoscendola.
Ma le ballerine che ci sono in giro sono piene di orrendi superflui particolari! Lo sai che a me piacciono le cose semplici !!
E se n'è uscita con lui. Quando è tornata sembrava contenta col suo bel pacco in mano. Era un pò sovreccitata ... Non ho detto che lei sarà uscita per comprarsi qualcosa due o tre volte, odia andare nei negozi e non ci tiene per niente.
Mamma ne abbiamo comprate due paia e c'era lo sconto ... guarda se ti piacciono
!! E con mia meraviglia tira fuori un paio di scarpe eleganti, nere, molto belle, con un tacco alto, anzi, altissimo!!!!!!!!!
Guarda come mi stanno !
Se le infila
come sto??
Bè le stanno bene ma come mi sembra strana, non mi sembra lei. Sembra d'improvviso più donna. Ma il bello deve ancora venire.
Ma come si cammina cò stè scarpe????
e tenta qualche passo impacciato. Insomma io e mio marito lì a guardarla e lei che cerca di acquisire sicurezza andando e venendo per il salotto. Ad un certo punto quasi cade. E intanto non sta zitta un momento.
Violetta m'ha detto prima tacco e poi punta, così?? Oddio, oddio, sto cadendo !!
E giù tutti a ridere. Allora lui, lo zito, le porge la mano per sorreggerla e se la mette sotto il braccio e via, cominciano a passeggiare , sempre avanti e indietro, avanti e indietro, davanti a noi, sembrava quasi una scena da film ... Ieri le due figlie residue stavano ancora dormendo quando sono uscita. (vendita di Tracce e passeggiata al mercatino delle cose vecchie, che sole!!!) Quando son tornata lei è venuta in cucina mentre preparavo ...
Mamma, ti sembra che vado meglio?
La guardo e lei ha mosso due passi un pò meno traballanti, era in tuta, ma ai piedi aveva le scarpe nuove ...! Come m'è sembrata carina!!

15/10/08

collane e collane

Questa estate ad una cena a casa di un'amica ho portato le mie "creazioni" dietro suo espresso invito, visto che c'era tanta gente ... Io ero un pò imbarazzata ma alle pronte reazioni positive mi sono rasserenata. Addirittura una sua amica s'è comprata al volo una mia collana. Proprio se ne andava mentre io arrivavo, è stato un attimo, il tempo di vedere!! Così dopo qualche tempo mi ha telefonato chiedendomi se ne avessi pronte ... e giù complimenti, quella sua aveva avuto un gran successo, e via così. Sono soddisfazioni ... Io le ho impacchettate e sono andata l'indomani dove lei lavora. Mi viene abbastanza comodo e lei ha degli orari tremendi. E così dopo tanto tempo sono rientrata nella Casa di cura dove sono nate le mie tre exbambine ... Mi ha fatto una certa sensazione ... Momenti forti, momenti indimenticabili, quelli in cui senti proprio la pienezza della vita ... E così insieme a Martina, una delle figlie, eccomi lì dentro. Lei ci ha fatto accomodare in uno studio dove normalmente mi recavo per la visita di controllo. Che strana la vita!! e lì sulla scrivania dove normalmente si guardavano le carte delle analisi ho sciorinato i miei lavori. Le piacciono, si vede subito ...! Dopo aver guardato tutto lei se n'è comprata una per sè ed una per la cognata a cui era piaciuta tanto la sua. Sono uscita così contenta!! Piena di carica. E' il tuo lavoro, la tua creatività che viene apprezzata ... Mi telefona pochi giorni fa,
avevo perso il tuo numero! mia cognata non sai da quanto mi pressa ... sai è stato un successone, le è piaciuta tantissimo la sua!!
, ed ecco un nuovo appuntamento. Ho passato la sera a completare le collane già fatte con le chiusure d'argento e quant'altro, ma alcune son rimaste incomplete. L'indomani ero di nuovo alla clinica. C'era lei e c'era la cognata. Prima qualche chiacchiera tra di noi, m'han detto che vanno così d'accordo che potrebbero essere sorelle! Bello, non capita frequantemente. Poi M. ha detto ad I. scegli tu perchè lo so che quello che piace a me piace anche a te ... Risultato? Ne han prese cinque ... e me ne han ordinata un'altra, visto che una piaceva proprio a tutt'e due !!!
Sai non abbiamo vizi, non fumiamo, non beviamo, se ci compriamo ogni tanto qualcosa che male c'è, che poi invece di far male fa anche bene?!?!
Senza dire dell'apprezzamento, della considerazione ...
Mi raccomando non perdere il suo numero fa I. a M., che ci dobbiamo rivedere
, allora io ho proprosto sotto Natale pensando che così avevano un pò di tempo, e loro m'han detto che andrebbe bene ogni mese ...... Insomma una bella cura per me che ultimamente ho una febbricola di cui non mi libero !! E la voglia di farne altre ancora, come ho già fatto ...

10/10/08

Oggi corteo

Ed io mi son presa una piccola soddisfazione !! A scuola mia stamattina non si poteva entrare, ho dovuto far la coda in auto per tutti i ragazzi in agitazione in mezzo al viale d'ingresso. Era chiaro che non avevano nessuna intenzione di entrare. E difatti ne sono entrati una minoranza. Striscioni e bandiere niente, del resto non sono affatto interessati alla politica ma l'orientamento è comunque più di destra che altro ... Vengo chiamata per fare una lettera di comunicazione. Il 60% aveva scioperato ... La convinzione e motivazione son tutte da vedere. Così tornando a casa ero certa di trovare anche la piccola, Violetta, tornata prima. Di solito lei si ritira dopo le 15.00 visto che esce alle 14.15 e torna in autobus. Invece non c'era. Strano. Quando è arrivata, puntualmente alle 15.00 la domanda era logica: ma non hai scioperato?!?! Mamma ma quando mai si sciopera alla mia età!! Con un tono da vecchia saggia (18 anni)che ha cose ben più importanti, del resto è all'ultimo anno )
queste sono cose da ragazzini del biennio o da comunisti dei centri sociali.
(un mio piccolo moto di contentezza, ragiona con la sua di testa) Ma almeno lo sanno il perchè lo fanno? faccio io e lei ma quando mai lo si è saputo, non importa assolutamenteMa che sono pecore?? E lei
non è una novità questa, mamma
sempre con quel tono sorprendente di chi ha già vissuto tanto da sapere le cose.

01/10/08

Stefano

Ho appena sentito la sua voce "mamma, sono atterrato, sto bene, sono vivo .." !! lui sa il mio terrore per gli aerei .... Sei già a Palermo? meno male! sì e sono distrutto ! Per prendere da Londra l'aereo delle sei di mattina ha preferito andare direttamente dal lavoro e non dormire. Ora un'ora fino a Palermo e poi tre ora fino a Catania. Alla stazione lo andiamo a prendere noi alle 14,00. Non vedo l'ora di abbracciarlo e di guardarmelo, sono due mesi che non lo vedo!! AH sì, non ho raccontato molto sulla sua scelta di andare via, si possono ingabbiare i figli?!

26/09/08

in televisione

Sentita due sere fa in televisione da una presentatrice .... Proverbio del giorno: "Chi è senza peccato scagli la prima pietra". Ecco a che punto siamo! E poi ci si stupisce dell'ignoranza che circola indisturbata?! Perchè, senza voler entrare nel merito, o volendoci entrare, è sempre questione di conoscenza.

19/09/08

Liberami dalla noia

Stamattina, prima di uscire per il lavoro, ho scorso la preghiera del buonumore di Tommaso Moro, che tengo appesa in cucina in buona compagnia. Me ne piace il tono concretissimo ... Mi sono soffermata sul liberami dalla noia, dalle lamentele, dai brontolamenti (cito a memoria). Ho pensato a come sia difficile passare una, una sola, giornata che ne sia scevra e come sia una richiesta assolutamente non banale. Spesso sono queste, apparentemente piccole, brutte abitudini ad avvelenarci la vita. Così al lavoro ho cercato di combattere la noia, che spesso mi aggredisce e mi fa lavorare e vivere male, d'un subito mettendomi subito e di buona lena a compilare i diplomi di maturità. I lavori ripetitivi sono i peggiori. Poi questo è ripetitivo falsamente, ognuno è identico e differente e richiede quindi attenzione e concentrazione. Insomma è una palla!! Attenzione e noia mal si sposano. Così con la mia migliore calligrafia e disposizione d'animo ho fatto una classe, ieri la prima, domani finisco. Le altre tre la mia dirimpettaia di scrivania. Più di una al giorno non ce la faccio, mi si anchilosa la mano. Ma oggi m'è sembrato più veloce :)). Va bè c'erano tre ragazzi in meno, ma sarà questo?!

16/09/08

l'ultimo primo giorno di scuola (speriamo)

Oggi la mia figlia più piccola, Violetta, si è alzata prima di me per la prima volta dopo tre mesi ... Il primo giorno di scuola, finalmente si ricomincia!!! Lo dico per me e per lei. Alla lunga il troppo rilassamento stanca e non fa bene. Il tornare dal lavoro per esempio e trovare le figlie con l'aria di chi non è che si sia alzato da troppo tempo mi dà proprio proprio fastidio. Comunque lei oggi era bella linda e fresca e più che pronta. Come sempre quando ha un impegno. L'ho abbracciata e le ho dato due bacioni sonori, (Ogni tanto mi lascia fare...) e le ho augurato buon anno, goditelo, che è l'ultimo, e cerca di viverlo bene, è un'esperienza che si chiude. Lei ha fatto il muso storto, come cosa improponibile, sì coi professori che ho che mi han dato tutti sei!!e se n'è andata incontro alla sua giornata. Eh sì, ancora le brucia, speriamo bene!

02/09/08

il mio Meeting

Il mio Meeting è stato decisamente tutta un'altra cosa da qualunque cosa avessi mai immaginato. Il fatto è che, avevo appena messo i piedi sul traghetto, sono stata avviluppata da una fortissima ansietà, lacrime, gola e stomaco chiusissimi, cuore all'impazzata, tanto da dire agli amici che non ero proprio cosa, meglio che me ne torno a casa ... . Cosa mi succedeva?! Era una valanga di sensazioni negative e totalizzanti. Eppure stavo facendo un qualcosa da tempo desiderato. Ma!! E tutto questo è durato, tranne qualche sprazzo di respiro. Basti dire che se ho fatto dieci foto è assai ... Basti dire che dulcis in fundo ho avuto una crisi di panico da non reggermi in piedi ... Ed ero proprio nel bel mezzo della confusione e, è il caso di dirlo, del movimento ... Alla fine me ne sono tornata dopo appena tre giorni e questo è bastato a farmi assaporare finalmente un pò di tranquillità. In quei giorni la tensione era tale che, cosa strana per me, non ero più capace di sorridere ... Cosa mi è rimasto di questo Meeting, oltre alla domanda sul perchè del mio malessere? Qualcosa me la porto dietro, nonostante tutto. L'arrivo il giorno prima e l'incredibile parapiglia in cui tutto era ancora immerso, che miracolosamente sarebbe svanito in poche ore. L'affaccendarsi ovunque. Il continuo passaggio di persone su mezzi a due e a quattro ruote i più disparati e mai visti. La ragazza, incurante della mia presenza, che scartavetra un muretto con la massima cura. Una grossa latta di colore rosso, aperta, con scritto sul coperchio ROSSO TRACCE. Tanti e tanti ragazzi, ovunque. Un enorme cumulo di zaini accantonati dai volontari in un angolo, man mano che arrivavano per accreditarsi. La grandezza insomma come misura di tutto. Incontri non ne ho visti e neanche mostre. Ma ho fatto degli incontri importanti anche se brevi. La responsabile del mio settore e le sue parole. Il medico lì al meeting che mi ha soccorso. Una persona piena di disponibilità e di personalità. Mi ha fatto l'agopuntura ed in pochi minuti sono stata meglio. Le persone del pronto soccorso, tutte gentilissime. Una signora siracusana del ristorante siciliano, che entusiasmo e che voglia di mettersi in gioco. E poi in ultimo ma primi i miei amici. Che pazienza e che attenzione hanno avuta per me. Li ho scoperti ancora di più.

21/08/08

Appuntamento al Meeting

Dato che quest'anno lavoro al Meeting se qualcuno volesse incontrarmi sono allo Shopping all'ingresso :))

Estate

Non so se sono anormale ma a me l'estate fa male. Mi prende lentamente e subdolamente un senso di inutilità, di tristezza, di vuoto. Sarà il caldo impietoso. Il trascinarsi stancamente e senza costrutto. Il non riuscire a fare nonostante il tanto tempo libero. Forse il tanto tempo libero ... ma io ho ripreso a lavorare e non mi passa ... Ieri pomeriggio: andiamo a mare??? Risposta: ma perchè non lo dici a qualche amica??? ecco che la poca voglia se ne va ... Alla fine non vedo l'ora che passi presto. Nello stesso tempo vorrei proprio che non finisse mai. Forse dovrebbe essere sempre settembre. L'aria pulita, la casa fresca, il mare vuoto. Al primo segno di fresco mi rallegro. Se piove è una festa!!! Ma poi è proprio così?! Gli altri anni pensavo dipendesse dal non avere programmi chiari. Dal vivere la vacanza alla giornata. Ed ecco che mi sono organizzata. Quest'anno vacanze del Movimento, tre giorni a Marzamemi, Meeting ... l'ho desiderato tanto ... Già! parto domani e ieri mi veniva quasi da piangere. Che depressione! In effetti il partire mi fa sempre questo effetto, poi per fortuna passa, ma tutto questo mi fa pensare ... In vacanza non si deve essere sempre contenti?! Insomma sembra un paradosso tutto questo ... come quando senti di qualcuno in vacanza che va a morire, no! non DEVE succedere! Non è possibile, non è giusto! E allora la salvezza dov'è? COME essere salvata da tutto questo vuoto? La risposta la so ma mica basta il saperlo. Deve succedere ...