Da bambina, il risveglio al mattino del 2 novembre era accompagnato dal rumore continuo di accese sparatorie per la strada. Era un continuo, ma che succedeva?! Niente paura però perchè questo rumore mi riportava immediatamente alla realtà e così mi ricordavo di che giorno fosse. Il giorno dei Morti! Era proprio il caso di alzarsi!
E così ci alzavamo con brio, a differenza dei giorni di scuola, e ci precipitavamo io, i miei fratelli ed i miei cugini, sei in tutto, in salotto ... Sul tavolo da pranzo torreggiavano sei pacchi ed accanto sei piatti rossi con dentro i "biscotti dei morti", dei biscotti durissimi a forma di ossa, le "rame di Napoli", la frutta martorana ed un biglietto con il nome del fortunato destinatario.
Per le bambine il regalo più classico erano le bambole, per i maschietti le pistole, e confesso che anche io ne avrei voluto una. Quanto mi piaceva mettere il fulminante e sentire lo scoppio, e poi quell'odore ...
Ma ci sono stati anni in cui noi bambine abbiamo ricevuto un qualcosa di diverso: un lettino per la bambola con tanto di lenzuola, copertina e cuscino dall'aria molto curata. Fatto da Chi, e quando? Un'altra volta una tolettina per la bambola in velluto color rosa o celeste con tanto di specchio e tutto il necessario per pettinarla. Anche questa dall'aria "casareccia" in senso positivo. Ed io ricordo ancora la sensazione di amore che questi oggetti mi avevano comunicato. Ero piccola ma avevo sentito come dietro ci fossero gesti accurati,nascosti e silenziosi. Mi parlavano di Lei, delle sue mani, del suo cuore. L'avevo immaginata al lavoro mentre noi dormivamo ...
Effettivamente la tradizione diceva altro. Diceva che erano i morti a portare quei regali. Una sorta di collegamento tra i due mondi, un modo di rendersi presenti ai piccoli discendenti. E questo rendeva la morte un qualcosa di "normale" e dove le persone care non erano perse del tutto e per sempre.
Ma noi sapevamo...
http://www.grifasi-sicilia.com/festedeimorti.html
24/10/08
La festa dei Morti
Da bambina, il risveglio al mattino del 2 novembre era accompagnato dal rumore continuo di accese sparatorie per la strada. Era un continuo, ma che succedeva?! Niente paura però perchè questo rumore mi riportava immediatamente alla realtà e così mi ricordavo di che giorno fosse. Il giorno dei Morti! Era proprio il caso di alzarsi!
E così ci alzavamo con brio, a differenza dei giorni di scuola, e ci precipitavamo io, i miei fratelli ed i miei cugini, sei in tutto, in salotto ... Sul tavolo da pranzo torreggiavano sei pacchi ed accanto sei piatti rossi con dentro i "biscotti dei morti", dei biscotti durissimi a forma di ossa, le "rame di Napoli", la frutta martorana ed un biglietto con il nome del fortunato destinatario.
Per le bambine il regalo più classico erano le bambole, per i maschietti le pistole, e confesso che anche io ne avrei voluto una. Quanto mi piaceva mettere il fulminante e sentire lo scoppio, e poi quell'odore ...
Ma ci sono stati anni in cui noi bambine abbiamo ricevuto un qualcosa di diverso: un lettino per la bambola con tanto di lenzuola, copertina e cuscino dall'aria molto curata. Fatto da Chi, e quando? Un'altra volta una tolettina per la bambola in velluto color rosa o celeste con tanto di specchio e tutto il necessario per pettinarla. Anche questa dall'aria "casareccia" in senso positivo. Ed io ricordo ancora la sensazione di amore che questi oggetti mi avevano comunicato. Ero piccola ma avevo sentito come dietro ci fossero gesti accurati,nascosti e silenziosi. Mi parlavano di Lei, delle sue mani, del suo cuore. L'avevo immaginata al lavoro mentre noi dormivamo ...
Effettivamente la tradizione diceva altro. Diceva che erano i morti a portare quei regali. Una sorta di collegamento tra i due mondi, un modo di rendersi presenti ai piccoli discendenti. E questo rendeva la morte un qualcosa di "normale" e dove le persone care non erano perse del tutto e per sempre.
Ma noi sapevamo...
http://www.grifasi-sicilia.com/festedeimorti.html
21/10/08
bambine
Mamma, chiaramente io non ceno!!
20/10/08
tacchi per amore
A fine mese si laurea LUI, il ragazzo della mia 2^ figlia femmina, la colorata con fantasia, in medicina. Ci sarà poi anche la cena.
Così lei è uscita con lui la scorsa settimana per fargli compagnia mentre lui acquistava l'abito.
Mamma con quel vestito è proprio un figo, sai?!Effettivamente lui è proprio un bel ragazzo, oltre che bravo ... Poi le è nato il problema di cosa mettersi lei! Problema mai preso in considerazione in altre occasioni più di tanto. Ed in effetti è andata a matrimoni o altre occasioni vestendosi nel suo modo personale ed assolutamente non convenzionale. Carinissima comunque ... (cuor di mamma?) Ma stavolta ci TIENE, mica vuol fargli fare e fare lei brutta figura! Tre giorni fa la sentivo, al telefono con lui, che diceva che doveva comprarsi le scarpe. E poi ha chiesto a me su che genere orientarsi. Ballerine, faccio io, conoscendola.
Ma le ballerine che ci sono in giro sono piene di orrendi superflui particolari! Lo sai che a me piacciono le cose semplici !!E se n'è uscita con lui. Quando è tornata sembrava contenta col suo bel pacco in mano. Era un pò sovreccitata ... Non ho detto che lei sarà uscita per comprarsi qualcosa due o tre volte, odia andare nei negozi e non ci tiene per niente.
Mamma ne abbiamo comprate due paia e c'era lo sconto ... guarda se ti piacciono!! E con mia meraviglia tira fuori un paio di scarpe eleganti, nere, molto belle, con un tacco alto, anzi, altissimo!!!!!!!!!
Guarda come mi stanno !Se le infila
come sto??Bè le stanno bene ma come mi sembra strana, non mi sembra lei. Sembra d'improvviso più donna. Ma il bello deve ancora venire.
Ma come si cammina cò stè scarpe????e tenta qualche passo impacciato. Insomma io e mio marito lì a guardarla e lei che cerca di acquisire sicurezza andando e venendo per il salotto. Ad un certo punto quasi cade. E intanto non sta zitta un momento.
Violetta m'ha detto prima tacco e poi punta, così?? Oddio, oddio, sto cadendo !!E giù tutti a ridere. Allora lui, lo zito, le porge la mano per sorreggerla e se la mette sotto il braccio e via, cominciano a passeggiare , sempre avanti e indietro, avanti e indietro, davanti a noi, sembrava quasi una scena da film ... Ieri le due figlie residue stavano ancora dormendo quando sono uscita. (vendita di Tracce e passeggiata al mercatino delle cose vecchie, che sole!!!) Quando son tornata lei è venuta in cucina mentre preparavo ...
Mamma, ti sembra che vado meglio?La guardo e lei ha mosso due passi un pò meno traballanti, era in tuta, ma ai piedi aveva le scarpe nuove ...! Come m'è sembrata carina!!
15/10/08
collane e collane
Questa estate ad una cena a casa di un'amica ho portato le mie "creazioni" dietro suo espresso invito, visto che c'era tanta gente ... Io ero un pò imbarazzata ma alle pronte reazioni positive mi sono rasserenata. Addirittura una sua amica s'è comprata al volo una mia collana. Proprio se ne andava mentre io arrivavo, è stato un attimo, il tempo di vedere!!
Così dopo qualche tempo mi ha telefonato chiedendomi se ne avessi pronte ... e giù complimenti, quella sua aveva avuto un gran successo, e via così. Sono soddisfazioni ... Io le ho impacchettate e sono andata l'indomani dove lei lavora. Mi viene abbastanza comodo e lei ha degli orari tremendi. E così dopo tanto tempo sono rientrata nella Casa di cura dove sono nate le mie tre exbambine ... Mi ha fatto una certa sensazione ... Momenti forti, momenti indimenticabili, quelli in cui senti proprio la pienezza della vita ...
E così insieme a Martina, una delle figlie, eccomi lì dentro. Lei ci ha fatto accomodare in uno studio dove normalmente mi recavo per la visita di controllo. Che strana la vita!! e lì sulla scrivania dove normalmente si guardavano le carte delle analisi ho sciorinato i miei lavori. Le piacciono, si vede subito ...! Dopo aver guardato tutto lei se n'è comprata una per sè ed una per la cognata a cui era piaciuta tanto la sua. Sono uscita così contenta!! Piena di carica. E' il tuo lavoro, la tua creatività che viene apprezzata ...
Mi telefona pochi giorni fa,
avevo perso il tuo numero! mia cognata non sai da quanto mi pressa ... sai è stato un successone, le è piaciuta tantissimo la sua!!, ed ecco un nuovo appuntamento. Ho passato la sera a completare le collane già fatte con le chiusure d'argento e quant'altro, ma alcune son rimaste incomplete. L'indomani ero di nuovo alla clinica. C'era lei e c'era la cognata. Prima qualche chiacchiera tra di noi, m'han detto che vanno così d'accordo che potrebbero essere sorelle! Bello, non capita frequantemente. Poi M. ha detto ad I. scegli tu perchè lo so che quello che piace a me piace anche a te ... Risultato? Ne han prese cinque ... e me ne han ordinata un'altra, visto che una piaceva proprio a tutt'e due !!!
Sai non abbiamo vizi, non fumiamo, non beviamo, se ci compriamo ogni tanto qualcosa che male c'è, che poi invece di far male fa anche bene?!?!Senza dire dell'apprezzamento, della considerazione ...
Mi raccomando non perdere il suo numero fa I. a M., che ci dobbiamo rivedere, allora io ho proprosto sotto Natale pensando che così avevano un pò di tempo, e loro m'han detto che andrebbe bene ogni mese ...... Insomma una bella cura per me che ultimamente ho una febbricola di cui non mi libero !! E la voglia di farne altre ancora, come ho già fatto ...
10/10/08
Oggi corteo
Ed io mi son presa una piccola soddisfazione !!
A scuola mia stamattina non si poteva entrare, ho dovuto far la coda in auto per tutti i ragazzi in agitazione in mezzo al viale d'ingresso. Era chiaro che non avevano nessuna intenzione di entrare. E difatti ne sono entrati una minoranza. Striscioni e bandiere niente, del resto non sono affatto interessati alla politica ma l'orientamento è comunque più di destra che altro ...
Vengo chiamata per fare una lettera di comunicazione. Il 60% aveva scioperato ...
La convinzione e motivazione son tutte da vedere.
Così tornando a casa ero certa di trovare anche la piccola, Violetta, tornata prima. Di solito lei si ritira dopo le 15.00 visto che esce alle 14.15 e torna in autobus. Invece non c'era. Strano.
Quando è arrivata, puntualmente alle 15.00 la domanda era logica: ma non hai scioperato?!?!
Mamma ma quando mai si sciopera alla mia età!! Con un tono da vecchia saggia (18 anni)che ha cose ben più importanti, del resto è all'ultimo anno )
queste sono cose da ragazzini del biennio o da comunisti dei centri sociali.(un mio piccolo moto di contentezza, ragiona con la sua di testa) Ma almeno lo sanno il perchè lo fanno? faccio io e lei ma quando mai lo si è saputo, non importa assolutamenteMa che sono pecore?? E lei
non è una novità questa, mammasempre con quel tono sorprendente di chi ha già vissuto tanto da sapere le cose.
01/10/08
Stefano
Ho appena sentito la sua voce "mamma, sono atterrato, sto bene, sono vivo .." !! lui sa il mio terrore per gli aerei ....
Sei già a Palermo? meno male! sì e sono distrutto !
Per prendere da Londra l'aereo delle sei di mattina ha preferito andare direttamente dal lavoro e non dormire. Ora un'ora fino a Palermo e poi tre ora fino a Catania. Alla stazione lo andiamo a prendere noi alle 14,00. Non vedo l'ora di abbracciarlo e di guardarmelo, sono due mesi che non lo vedo!!
AH sì, non ho raccontato molto sulla sua scelta di andare via, si possono ingabbiare i figli?!
26/09/08
in televisione
Sentita due sere fa in televisione da una presentatrice ....
Proverbio del giorno: "Chi è senza peccato scagli la prima pietra".
Ecco a che punto siamo! E poi ci si stupisce dell'ignoranza che circola indisturbata?! Perchè, senza voler entrare nel merito, o volendoci entrare, è sempre questione di conoscenza.
19/09/08
Liberami dalla noia
Stamattina, prima di uscire per il lavoro, ho scorso la preghiera del buonumore di Tommaso Moro, che tengo appesa in cucina in buona compagnia. Me ne piace il tono concretissimo ...
Mi sono soffermata sul liberami dalla noia, dalle lamentele, dai brontolamenti (cito a memoria). Ho pensato a come sia difficile passare una, una sola, giornata che ne sia scevra e come sia una richiesta assolutamente non banale. Spesso sono queste, apparentemente piccole, brutte abitudini ad avvelenarci la vita.
Così al lavoro ho cercato di combattere la noia, che spesso mi aggredisce e mi fa lavorare e vivere male, d'un subito mettendomi subito e di buona lena a compilare i diplomi di maturità. I lavori ripetitivi sono i peggiori. Poi questo è ripetitivo falsamente, ognuno è identico e differente e richiede quindi attenzione e concentrazione. Insomma è una palla!!
Attenzione e noia mal si sposano. Così con la mia migliore calligrafia e disposizione d'animo ho fatto una classe, ieri la prima, domani finisco. Le altre tre la mia dirimpettaia di scrivania. Più di una al giorno non ce la faccio, mi si anchilosa la mano. Ma oggi m'è sembrato più veloce :)). Va bè c'erano tre ragazzi in meno, ma sarà questo?!
16/09/08
l'ultimo primo giorno di scuola (speriamo)
Oggi la mia figlia più piccola, Violetta, si è alzata prima di me per la prima volta dopo tre mesi ... Il primo giorno di scuola, finalmente si ricomincia!!! Lo dico per me e per lei. Alla lunga il troppo rilassamento stanca e non fa bene. Il tornare dal lavoro per esempio e trovare le figlie con l'aria di chi non è che si sia alzato da troppo tempo mi dà proprio proprio fastidio.
Comunque lei oggi era bella linda e fresca e più che pronta. Come sempre quando ha un impegno. L'ho abbracciata e le ho dato due bacioni sonori, (Ogni tanto mi lascia fare...) e le ho augurato buon anno, goditelo, che è l'ultimo, e cerca di viverlo bene, è un'esperienza che si chiude. Lei ha fatto il muso storto, come cosa improponibile, sì coi professori che ho che mi han dato tutti sei!!e se n'è andata incontro alla sua giornata. Eh sì, ancora le brucia, speriamo bene!
02/09/08
il mio Meeting
Il mio Meeting è stato decisamente tutta un'altra cosa da qualunque cosa avessi mai immaginato. Il fatto è che, avevo appena messo i piedi sul traghetto, sono stata avviluppata da una fortissima ansietà, lacrime, gola e stomaco chiusissimi, cuore all'impazzata, tanto da dire agli amici che non ero proprio cosa, meglio che me ne torno a casa ... . Cosa mi succedeva?! Era una valanga di sensazioni negative e totalizzanti. Eppure stavo facendo un qualcosa da tempo desiderato. Ma!!
E tutto questo è durato, tranne qualche sprazzo di respiro. Basti dire che se ho fatto dieci foto è assai ... Basti dire che dulcis in fundo ho avuto una crisi di panico da non reggermi in piedi ... Ed ero proprio nel bel mezzo della confusione e, è il caso di dirlo, del movimento ...
Alla fine me ne sono tornata dopo appena tre giorni e questo è bastato a farmi assaporare finalmente un pò di tranquillità. In quei giorni la tensione era tale che, cosa strana per me, non ero più capace di sorridere ...
Cosa mi è rimasto di questo Meeting, oltre alla domanda sul perchè del mio malessere?
Qualcosa me la porto dietro, nonostante tutto.
L'arrivo il giorno prima e l'incredibile parapiglia in cui tutto era ancora immerso, che miracolosamente sarebbe svanito in poche ore. L'affaccendarsi ovunque. Il continuo passaggio di persone su mezzi a due e a quattro ruote i più disparati e mai visti. La ragazza, incurante della mia presenza, che scartavetra un muretto con la massima cura. Una grossa latta di colore rosso, aperta, con scritto sul coperchio ROSSO TRACCE. Tanti e tanti ragazzi, ovunque. Un enorme cumulo di zaini accantonati dai volontari in un angolo, man mano che arrivavano per accreditarsi. La grandezza insomma come misura di tutto.
Incontri non ne ho visti e neanche mostre. Ma ho fatto degli incontri importanti anche se brevi. La responsabile del mio settore e le sue parole. Il medico lì al meeting che mi ha soccorso. Una persona piena di disponibilità e di personalità. Mi ha fatto l'agopuntura ed in pochi minuti sono stata meglio. Le persone del pronto soccorso, tutte gentilissime. Una signora siracusana del ristorante siciliano, che entusiasmo e che voglia di mettersi in gioco. E poi in ultimo ma primi i miei amici. Che pazienza e che attenzione hanno avuta per me. Li ho scoperti ancora di più.
21/08/08
Appuntamento al Meeting
Estate
Non so se sono anormale ma a me l'estate fa male. Mi prende lentamente e subdolamente un senso di inutilità, di tristezza, di vuoto. Sarà il caldo impietoso. Il trascinarsi stancamente e senza costrutto. Il non riuscire a fare nonostante il tanto tempo libero. Forse il tanto tempo libero ... ma io ho ripreso a lavorare e non mi passa ...
Ieri pomeriggio: andiamo a mare??? Risposta: ma perchè non lo dici a qualche amica??? ecco che la poca voglia se ne va ...
Alla fine non vedo l'ora che passi presto. Nello stesso tempo vorrei proprio che non finisse mai. Forse dovrebbe essere sempre settembre. L'aria pulita, la casa fresca, il mare vuoto.
Al primo segno di fresco mi rallegro. Se piove è una festa!!! Ma poi è proprio così?!
Gli altri anni pensavo dipendesse dal non avere programmi chiari. Dal vivere la vacanza alla giornata. Ed ecco che mi sono organizzata. Quest'anno vacanze del Movimento, tre giorni a Marzamemi, Meeting ... l'ho desiderato tanto ... Già! parto domani e ieri mi veniva quasi da piangere. Che depressione!
In effetti il partire mi fa sempre questo effetto, poi per fortuna passa, ma tutto questo mi fa pensare ... In vacanza non si deve essere sempre contenti?! Insomma sembra un paradosso tutto questo ... come quando senti di qualcuno in vacanza che va a morire, no! non DEVE succedere! Non è possibile, non è giusto!
E allora la salvezza dov'è? COME essere salvata da tutto questo vuoto?
La risposta la so ma mica basta il saperlo. Deve succedere ...
17/08/08
viola e giallo
16/07/08
oggi nel cassetto
Sono al lavoro, di nuovo ed ancora, e siamo sempre di meno. In giro pochissimi docenti, uno o due, qualche collaboratore scolastico, la segreteria ancora quasi al completo. La prima ad andare effettivamente in ferie sarò io il prossimo lunedì. In questo periodo, tranne le iscrizioni e qualche informazione, non c'è tantissimo da fare ...
Apro il cassetto del mio tavolo, penso sarebbe quasi il caso di fare un pò d'ordine, quante carte!! e comincio a scorrerle, c'è proprio di tutto:
1- una fotocopia del SS.Rosario rinnovato (questa mi serve);
2- un libretto allegato a Tracce dal titolo Una Fede Ecumenica del 1995;
3-una cartellina con sopra scritto libri classi 2007/08, mhhh superato ...!lo cestino nella carta; 4- un'altra con scritto ATTENZIONE IMPORTANTE e il mio nome ... lo sarà ancora???; 5- Una busta col resoconto dell'anno permessi, ingressi, etc... insomma dare ed avere; 6- il libro di A. Rocca "L'arte del ventennio a Catania" della biblioteca della scuola. Lo rimetterò al suo posto ... l'avevo preso per l'articolo sul nonno ...; 7- un'altra cartellina con scritto "libri classi 2004/05" addddddddddirittura ...; 8- libretto "Maggio Artistico catanese" del 1999, proprio fresco anche questo; 9- indirizzi della CISL, mi sa che questo lo butto subito ...; 10- elenco codici Stati esteri,
guarda un pò! mi serviva proprio stamattina ....; 11- elenco alunni progetto tal dei tali, vecchio, via anche questo ...; 12- INPDAP - domanda soggioni estero vacanze 2006 per figlia, poi non inoltrata; 13- un attestato su pergamena poi riiscritto da me, dicono che ho una bella calligrafia, per il prof .... che andava in pensione ma che era malato già da tem- po ..., se ne sarebbe andato di lì a poco; 14- attestato partecipazione corso tal dei tali, che noia ...; 15- attestato partecipazione corso tal altro, uff...; 16- fotocopia articolo di Rondoni "Questa fila non era nei conti"; 17_ un vecchio floppy; 18- una foto tra colleghi ...; 19- il libro "I tempi della storia, vol. 3" me lo vado leggendo a tempo perso; e via così, ne posso buttare di roba! e ne posso conservare anche! poi in un foglietto a righe di quaderno, con la bella calligrafia tonda di Martina, questo scritto OGNI "R" LEGGILA COME "V" Cara Mamma, ti affido queste "cose" che allego a questa lettera, con la speranza che finalmente riuscirai a eseguire correttamente ciò che mi hai tu stessa promesso di fare. Ordunque, con il cuore ora pieno di luce dorata derivante dal sole che schiarirà la tua come la mia giornata (sperando che non piova, se no sai che malafigura?!), affronta questa sfida ed escine vincitrice, così come il mio cuore spera. con affetto la tua Martina non l'ho buttato allora ed ora, anche se non ricordo cosa mi chiedesse, me lo tengo caro. Irradia una freschezza ed una scioltezza che, quando lo prendo tra le mani, mi dà un che di benefico .. 20- poi un certo numero di striscette dello stipendio, e l'aspettiamo con ansia a volte ..., eccole lì adesso riunite; e ancora ancora altro ... Niente! Mi è venuto di pensare come anche solo il contenuto di un cassetto in un bel miscuglio possa dare indicazione, anche se incompleta, su di una persona. E poi quella sensazione che provo anche quando prendo in mano le foto vecchie da mettere in ordine e che ancora aspettano ... Un anno, una vita, racchiusi tra le mani in pochi fogli ... Il senso di come la vita sarebbe niente sarebbe ...
26/06/08
il registro
Ultimi giorni di scuola e di scrutinio, solo qualche giorno fa. I professori vanno e vengono affaccendati ed ogni tanto vengono da noi a cercare ed a lasciare carte. Ma quanto possono essere proprio di tutti i generi!! Ce ne sono di quelli che ti chiedi come possano pretendere dagli alunni quando .... di quelli così pasticcioni, inadempienti, incredibilmente sprovveduti o trascurati ... e poi altri così attenti, certe volte ansiosi, preoccupati di non sbagliare sì con le carte, ma ancor più con le persone ... e ancora ... Insomma sono proprio proprio come tutti, sì proprio come noi, tali e quali ... Io faccio presto ad inquadrarli, lo so che è una presunzione ma dopo tanti anni mi basta poco a capire chi ho davanti ma, dietro l'angolo, è sempre presente la possibilità della sorpresa e dell'inaspettato.
Pomeriggio, ultimo giorno di scrutini, io sono in ufficio da sola. Le carte sono bene avviate ed in definitiva sembrerebbe che quest'anno andrà meglio! L'anno scorso, all'ultimo, ci siamo trovate costrette a caricare di un subito i voti di un anno ... assolutamente una cosa da non credersi!! hanno comprato il programma degli scrutini e poi non hanno avuto la forza (?) o la voglia (?) di cimentarvisi. Tanto poi ci siamo noi ...
Così sono sola e c'è una grande tranquillità, tutto il materiale per le quinte è già predisposto, niente corse quindi ...
Entra una prof, una persona precisa ed attenta, con in mano il suo bel registro. Dove lo poso?! E' una delle ultime a fare questa domanda per quest'anno ...
Dopo torna da me e: "ecco!! ora sento proprio che l'anno è finito davvero!!" Avevamo già parlato della sua stanchezza qualche giorno addietro, quindi penso che dica quelle poche parole col sollievo di avere finito, almeno per quest'anno ... ma lei aggiunge che ogni volta è la stessa storia, anzi ogni anno peggio! Fa proprio fatica a separarsene, dopo ci sta male. Sai, per un anno è la mia compagnia abituale, diventa proprio parte di me, cresce, a poco a poco, man mano che l'anno scolastico va avanti ... e quando viene il momento di lasciarlo, ecco quasi non vorrei ...! Ho capito che per lei era anche il separarsi da loro, da quei ragazzi. Lo sappiamo bene, ogni anno è sempre nuovo ed anche se ritornano gli stessi ragazzi, già non sono più gli stessi ... Era quindi uno smettere, un interrompere ... Sì è proprio difficile mettere la parola fine ad un'esperienza, ad un'amicizia, ad un rapporto, non basta mai ...
Le sue parole , oltre ad arricchire l'idea che già avevo di lei, mi hanno aperto ad uno scenario nuovo! Ho guardato i registri, che con una certa indifferenza accumuliamo e poi conserviamo, come fossero vivi. M'è sembrato, quasi, di sentirne il contenuto. Il lavoro profuso, lo scorrere dei giorni, le facce, le storie di quei ragazzi, le tante parole, l'impegno, la fatica, lo scoraggiamento, ed anche le risate, gli scherzi ... insomma il racconto di un anno, fondamentale nella loro formazione, come lo sono tutti ma specie se si hanno sedici anni ... Per un attimo anzi, con gli occhi della mente, ho davvero sentito uscirne le voci ...
22/06/08
per concludere
non per chiudere, bensì per dare un pò un senso al lavoro fatto ...
insomma ho fatto il mio primo libro fotografico, una specie di monografia su "i panni stesi" .... ne sto ordinando un pò di copie, come autopromozione ma anche per me stessa ....
bene ora mi dedicherò alle mie foto in bianco e nero, lì è più dura la scelta ... vedremo ...
del resto almeno così non si cancellano, come è successo questo mese, diciamo dieci giorni di foto, le ultime ..... sigh!! ed in più anche la digitale che si è rotta ...
incidenti di percorso o messaggi in codice?!
13/06/08
è arrivato Schifuccio
affamato di tutto
Inserito originariamente da pupanna
Non so da cosa dipenda, DNA od educazione, ma proprio non ce la facciamo a rimanere indifferenti ad onta di tutti problemi che questo comporta ....! Già detto che in casa ci son 4 gatti, e non mi sembra affatto poco ... uno sordo ed erotomane, sempre col chiodo fisso, una mini, uno stupido e sporcaccione e lei, la prima, Sua Altezza Picci, che non dà alcun problema ... Tutti salvati dalla strada ... e non sono stati i soli ... Non bastava?! Altro che! Ma due sere fa mio figlio si è presentato con una specie di residuato di gattino, sporco, malmesso, affamato, raffreddato e ... brutto da far pena pena ed insieme tenerezza. Il naso lungo lungo, gli occhi tappati dalle incrostazioni, il naso appiccicoso ... uno scheletrino infelice che reggeva a mala pena il suo peso. Testa ciondoloni, orecchie spropositate, sete e fame. La casa era già piena di confusione. Un mare di figlie, ognuna con amici, chi andava, chi veniva, chi cenava, chi lo doveva ancora fare ... una nonna di due anni e mezzo che toccava tutto, ed arriva lui ...!! E questo CHI E'??? fa mio marito con fare da orco e subito dopo decide di disinteressarsene assolutamente .. E noi subito all'opera ... Ma che sporco! e mio figlio cercando di giustificarsi Sì e l'ho subito lavato ! ... Sai era al centro della strada e non ho potuto lasciarlo ... camminava in tondo senza vedere, gli ho suonato ma non si spostava e così, sceso dall'auto l'ho messo di lato, ma ho capito anche che non vi sarebbe rimasto più di tanto ... un attimo dopo che l'avevo raccolto è passata una macchina correndo all'impazzata ... se non c'ero io lui era già morto ... Intanto che parlava vedevo la scena perchè l'avevo vissuta tale e quale pochi anni prima col povero Puzzetta, salvato e poi perso ... Insomma gli abbiam messo subito negli occhi il pensulvit e poi dato un antibiotico per le malattie delle prime vie respiratorie, dato che era chiaro che aveva la rinite infettiva, prima causa di morte dei gattini ... Ho preso una compressa e l'ho divisa in sedici parti all'incirca, l'ho sciolta in un goccio di latte tiepido e poi, con l'aiuto di una siringa gliel'abbiam data ... Era l'ora adi andare a letto e così l'ho chiuso in lavanderia dentro un cesto pieno di stracci ... Stava inerte e mi son proprio chiesta se avrebbe superato la notte ... All'indomani, appena alzata, sono andata a vedere con un pò di apprensione, ma guarda!! era lì, sul cesto, seduto ritto ritto come ad aspettare, con le orecchie e gli occhi ben aperti. Appena m'ha vista m'ha seguito con un saltello, coda dritta e fare sicuro ... eh sì, ce l'aveva proprio fatta! Non mi ci abituo proprio. Ma come fan presto a diventare gatti di casa!!! Raccogli un rottame che quasi non c'è e che non ha nessuna idea del mondo, un essere indifeso ed innocente, e l'indomani scopri che sa già tutto! Divano e frigorifero, carezze e lettiera ..., mi viene il dubbio, non è che è tutta una tattica e la sanno loro ben più lunga di noi ..... ?
03/06/08
uffi ....
ho avuto l'influenza !!!
e come sempre mi succede mi è durata troppo !!!
E poi che repertorio: mal di testa, starnutissimi, naso chiuso da non dormirci, mi son spruzzata di tutto ... febbre, prima alta poi quella stupida che va e viene, e quindi, dulcis in fundo LA TOSSE!!! E non ho avuto voglia proprio nè di leggere nè di scrivere, proprio come i ragazzi moderni ...
Comunque arieccomi :))
Che ho fatto? eh eh !!
prima assolutamente niente, cosa deprimente assai. Ma l'indomani ho recuperato! Ho spostato tutti i mobili del salotto cercando l'ennesima impossibile utopica soluzione ottimale. Sapete com'è! Ho cominciato spostando una poltrona, tipo prova, e mi son trovata nel bel mezzo di un cataclisma ...
Poi un ricontrollo delle foto del 2007 perchè ho deciso di farne qualcosa, tipo un libro fotografico, ed è un lavorone perchè sono solo qualche migliaio, e selezionarle non è proprio uno scherzo... Però è stato utile perchè ne ho scoperte alcune he avevo dimenticato ... e poi nel mezzo, tra una foto ed un'altra, collane, ancora collane e una borsa ...
E il bello che appena uscita, questa domenica, andando da un'amica, che aveva ospiti nella sua casa di campagna, le ho vendute ....
20/05/08
sonno o veglia della ragione?
Sono spesso gravemente infastidita quando mi trovo, per incidente, ad ascoltare in televisione il sempre presente Odifreddi con il suo tono supponente. Non è tanto per quel che dice, posso non condividerlo e poi non è certo uno stupido, ma è proprio quel tono ... Convinto, alla faccia di quel che si dice normalmente della fede cristiana, di essere lui il tenutario della verità e dell'uso della ragione, spara a zero su tutto quel che esula dal misurabile ed analizzabile scientificamente. Bersaglio preferito la fede religiosa, anzi la fede cristiana, no, la religione cattolica.
Di recente mi è capitato di sentirlo alla radio. Su radio tre. Dove racconta della sua esperienza a tappe nel Cammino di Santiago di Compostela!!! Ma come!! Lui a SAntiago ...
Mi sono chiesta come mai si sia cimentato in una impresa del genere, mica uno scherzo... Per una sfida o semplicemente per "lavoro"!? So che però il tono è differente. Totalmente. Assolutamente. Non sembra un professore che deve ammaestrare poveri ignoranti. Non teorizza nè sottilizza. Racconta, racconta quello che vede e quel che succede .... e questo già cambia tutto, eccolo costretto a cambiare, se non altro nel modo ...! Racconta con interesse e diventa interessante. Primo risultato: lo ascolto con piacere ...
Di seguito un piccolo articoletto sull'altro Odifreddi che ho incontrato per caso:
- I mostri di Odifreddi e la veglia della ragione - di Vittorio Messori
"Le liste dei best seller lo confermano: è in corso, in Occidente, una campagna antireligiosa, in particolare anticristiana. Anzi, in modo privilegiato anticattolica, con una virulenza di cui, da noi, un Piergiorgio Odifreddi è un paladino esemplare. Riesumando il termine del Terrore giacobino (“la Superstition“, con il corollario volterriano di un“Ecrasez l’Infame!“), ci esortano ad impegnarci contro i miti religiosi, per costruire una società finalmente atea, basata sulle certezze della scienza. I corifei di questa crociata all’inverso si riconoscono nelle parole che stanno sotto la celebre incisione di Goya e che spesso, tutti, ripetono : <18/05/08
Compleanni
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